Categoria: Primo piano
Beni culturali e territorio: la zona pastorale Valle Stura
Per il mese di giugno 2022 d. Giuseppe Pellegrino, Vicario episcopale alla cultura, propone una riflessione sulla riunione che il settore cultura della Diocesi di Cuneo ha fatto presso le opere parrocchiali di Demonte, incontrando la zona pastorale 6 Valle Stura. Gli incontri del settore nelle zone pastorali servono per… [...]
La montagna difficile
Questi ultimi decenni hanno visto riscoprire la montagna da parte della società cittadina, con il conseguente fiorire di strutture ricettive e innumerevoli iniziative. Il grande rischio è quello di dipingere la montagna come un novello Eden, il luogo della perfezione e della pace. I documenti che tutti gli archivi di… [...]
Oltregesso e Beni culturali
Viaggio nei Beni culturali della Diocesi di Cuneo … [...]
Beni culturali e territorio: la zona pastorale Oltregesso
Per il mese di maggio 2022 d. Giuseppe Pellegrino, Vicario episcopale alla cultura, propone una riflessione sull’incontro che il settore cultura della Diocesi di Cuneo ha fatto presso le opere parrocchiali di Borgo San Giuseppe, incontrando la zona pastorale 2 Oltregesso. Gli incontri del settore nelle zone pastorali servono per… [...]
Sguardi profetici dal passato
Succede alle volte che i luoghi e gli edifici che frequentiamo ci sembrino sempre esistiti in questo attuale modo e i piccoli o grandi cambiamenti ci spiazzano. Lo sguardo profetico a cui accenna don Giuseppe si inserisce proprio nel precedente ragionamento e promuove una maggiore attenzione alla storia. Guardando nell’Archivio… [...]
Beni culturali e territorio: la zona pastorale 5 valli Gesso e Vermenagna
Per il mese di aprile 2022 d. Giuseppe Pellegrino, Vicario episcopale alla cultura, propone una riflessione sull’incontro che il settore cultura della Diocesi di Cuneo ha fatto presso il centro parrocchiale “Carlo Acutis” a Borgo San Dalmazzo, incontrando la zona pastorale 5 Gesso e Vermenagna. Gli incontri del settore nelle… [...]
Nelle valli Gesso e Vermenagna
Scegliere la direzione dello sguardo è fondamentale per orientarsi nelle valli. Destra e sinistra sono orografica o idrografica, a seconda che si salga o si scenda. Questa scelta è sfida e sofferenza per chi vive in montagna: scendere a valle, verso la città, oppure restare e cercare nuove prospettive di… [...]
San Dalmazzo di Pedona – Il Museo dell’Abbazia
Il volumetto “San Dalmazzo di Pedona – Il Museo dell’Abbazia”, di Egle Micheletto, raccoglie in sintesi i dati emersi in una decina di anni di indagini archeologiche, guidate dalla stessa autrice, in concomitanza di lavori urgenti di messa in sicurezza della parte absidale, con cripta, presbiterio, cappella superiore e sacrestia… [...]
Ripartiamo dalle radici
“La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri” (Gustav Mahler) In tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, spesso ci viene chiesto quale valore abbia continuare a valorizzare e studiare oggetti appartenuti ad un passato lontano. Molte persone hanno difficoltà a vedere nelle opere d’arte una ricchezza che… [...]
S. FRANCO, Prima che l’abuso accada, Sugarco (2021)
«L'autore tratta il delicato e doloroso argomento degli abusi sessuali sui minori con competenza professionale e saggezza spirituale. Ne delinea le sotterranee dinamiche psicologiche fino a raggiungere il suo nucleo profondo nei complessi meccanismi che generano l'abuso compiuto da sacerdoti. Analizza quindi l'inganno dell'abusatore come tradimento del significato più intimo… [...]
Mai senza l’altro
Già l’esperienza delle chiusure altalenanti dei due anni di pandemia, con le tensioni sociali tra chi si barrica per aura di altri che possono contagiarlo a chi rivendica la propria libertà con il tono acceso ( e talvolta violento) dell’antagonista, aveva richiamato spesso in me il testo di Michel de… [...]
Ripartiamo con l’accoglienza: il nuovo centro parrocchiale di Madonna delle Grazie
Per il mese di marzo 2022 d. Giuseppe Pellegrino, Vicario episcopale alla cultura, propone la parola «RIPARTIRE» intesa come «ripartiamo veramente?». Viviamo certamente in tempi non semplici (la pandemia in corso, il post pandemia, la guerra) di cui, ritengo, non siamo nemmeno troppo coscienti perché ognuno di noi si trova… [...]
Ripartenza: dimenticare o…?
Da settembre 2021 gli articoli di questa newsletter sono incentrati su una parola, molto di moda in questi mesi, riproposta con diverse sfumature da don Giuseppe: ripartenza. L’ottimismo di questo termine ha dovuto cedere il posto alla notizia dei combattimenti in Ucraina: com’è possibile che si torni a combattere nel… [...]
Ripartiamo veramente?
Stavamo per ripartire, quando è arrivata una brusca frenata! I venti di guerra hanno gelato ogni illusione di poterci lasciare alle spalle il peggio. Dopo un breve istante di sollievo, la società è ripiombata nella paura. Lockdown delle speranze? Non possiamo prevedere se siamo alla seconda o all’ultima delle piaghe… [...]
Vangelo
Il Vangelo è la risorsa che la comunità cristiana ha per incoraggiare il mondo a credere in una possibile alleanza tra Dio e il mondo, tra l’intero Creato e l’umanità. Non semplicemente un libro, ma un annuncio! Risuona con particolare intensità quando l’umanità si presenta sfiancata dalle devastazioni, come quella… [...]
A. PROSPERI, Un tempo senza storia. La distruzione del passato, Einaudi, 2021
A cosa serve fare memoria? Questa è la domanda a cui Prosperi tenta di rispondere tenendo in primo piano il nostro presente. Il Novecento, con le sue promesse di pace, speranza e lineare progresso, si è rivelato sede di quello di E. Hobsbawm definì la «distruzione del passato». La storia… [...]
Fragilità dei beni culturali ecclesiastici e opportunità pastorale: ripartire dal Vangelo
Per il mese di febbraio 2022 d. Giuseppe Pellegrino, Vicario episcopale alla cultura, propone la parola «VANGELO» intesa come «ripartenza da…». Il documento della Cei sulla catechesi nel post pandemia si interroga su cosa vuole dire essere «cristiani» nel tempo della pandemia e dopo l’esperienza del lockdown e quale sia… [...]
Charles de Foucauld. Gridare il vangelo con la vita
Mentre a fine ottocento, sotto la guida di papi come Pio IX e Leone XIII, i militanti cattolici, con il sostegno di una parte di vescovi e parroci, si organizzavano per la riconquista cattolica delle masse europee scristianizzate, un quasi sconosciuto monaco francese, nel 1897, lasciava la trappa di Akbès… [...]
Il ritorno di San Matteo
Realizzato a fine Cinquecento dai mastri Fontana e Scala, il coro della Confraternita di San Sebastiano viene arredato e decorato secondo un progetto unitario a partire dagli anni Venti del XVII secolo. Nel 1625 i confratelli avevano commissionato a Giovanni Antonio Molineri la tela per l’altare maggiore, raffigurante il Crocifisso… [...]
Leggere il Vangelo negli archivi
Ripartire dal Vangelo è diventato come uno slogan molto sentito e ripetuto nella Chiesa di questi anni. Ebbene, anche nel settore dei beni culturali ecclesiastici è sano riproporre questo punto di vista. Rimanendo nel settore archivistico, ripartire dal Vangelo significa leggere le fonti come momento di tradizione, letteralmente di consegna,… [...]
Accogliere il vicino: l’esempio dell’episcopato di Monsignor Travaini
L’atto di accogliere non è per nulla scontato, né senza difficoltà. Sono diverse le testimonianze di accoglienza conservate nell’Archivio storico, ma forse per una Diocesi il momento di un'accoglienza più visibile è il cambio del Vescovo diocesano. Nel momento in cui la Santa Sede designa un nuovo vescovo per la… [...]
Quanto meno abbiamo, più diamo
Nell’iconografia tradizionale così come nei presepi delle nostre case, intorno alla Natività dal carattere più intimo si sono costruite scene sempre più spettacolari e affollate con una moltitudine di figuranti che uniscono l’omaggio dei pastori e dei re Magi d’Oriente al Bambino: angeli, popolani e potenti della terra si uniscono… [...]
Accoglienza
Dominati dall’organizzazione siamo in affanno di fronte all’imprevisto. Accogliere è diventato difficile perché non c’è spazio in case già piene. La piccola speranza quotidiana è che non arrivi nessuno e che non capiti niente. Il contrario vale solo per anziani e persone sole, a volte rassegnati a non essere più… [...]
Cantiere della conoscenza e cantiere dell’operare: accogliere per camminare insieme
Per il mese di gennaio 2022 don Giuseppe Pellegrino, Vicario episcopale alla cultura, propone la parola «ACCOGLIENZA» intesa come «ripartenza da…». Come sviluppare dunque una cultura di accoglienza attraverso i beni culturali? Occorre ora più che mai essere disposti ad accogliere le novità che ci vengono presentate sia dal periodo… [...]
Oblio della sofferenza?
Perché mai si dovrebbe ripartire dalla sofferenza? Cancelliamo, dimentichiamo la sofferenza, consegniamo all’oblio ogni sua traccia! Gli archivi invece sono pieni di tracce di sofferenze. Nell’Archivio storico diocesano la più evidente è l’insieme delle copie dei registri parrocchiali degli atti di morte, oltre che i registri dei bambini esposti. Leggendo… [...]
Una scatola per Natale
Da ormai quasi due anni il tema della solitudine è il malinconico sottofondo di molte delle nostre conversazioni. Le chiusure e le restrizioni necessarie hanno comportato l’allentamento dei legami personali e degli incontri, andando spesso ad incidere su situazioni già delicate come nel caso delle persone anziane. Per questo motivo,… [...]
Sofferenza
La pandemia ci ha insegnato a conoscere in modo nuovo i processi con cui le malattie si diffondono, oltrepassando confini e distinzioni sociali e geografiche. L’insegnamento non è terminato, perché di tanto in tanto giunge una nuova ondata. Il Covid 19, tuttavia, è solamente la manifestazione più recente di un… [...]
«LA SOFFERENZA» nei beni culturali: «SPAZIO SACRO E PANDEMIA»
Per il mese di dicembre 2021 d. Giuseppe Pellegrino, Vicario episcopale alla cultura, propone la parola «SOFFERENZA» invitando a interrogarci su come questo termine possa entrare nei beni culturali ecclesiastici ed in che modo possa colloquiare con essi. In questo periodo di pandemia la sofferenza è tema quanto mai attuale:… [...]
Fratture e ricostruzioni
Vien dietro a me, e lascia dir le genti: sta come torre ferma, che non crolla già mai la cima per soffiar di venti Purgatorio, V Il tempo, gli eventi atmosferici o le circostanze storiche hanno spesso causato fratture, di varia entità e di vario genere: fratture sociali,… [...]
Chiese chiuse di Tomaso Montanari, Giulio Einaudi Editore – Vele
Migliaia di chiese sono oggi inaccessibili, saccheggiate, pericolanti. Altre sono trasformate in attrazioni turistiche a pagamento. Oggi non sappiamo cosa farcene, di tutto questo «ben di Dio», e bene pubblico: mancano visione, prospettiva, ispirazione. Ma è anche lí che si potrebbe costruire un futuro diverso. Umano. Le antiche chiese italiane… [...]






























