Come ogni anno la comunità fossanese si appresta festeggiare il Santo Patrono Giovenale. Il 2026 ci invita a fare memoria del suo transito avvenuto nel 376 a Narni, sono quindi 1650 anni dalla sua morte. La città di Fossano lo accolse nel lontano 1279 e forse già il 5 maggio 1314 si celebrò per la prima volta la festa di San Giovenale. La tradizione della festa patronale in città si è perpetuata nel tempo grazie alla devozione e all’impegno della popolazione locale che in passato portava in città moltissime persone provenienti anche dalle vallate alpine. Oggi siamo chiamati a perseverare nel solco tracciato dai nostri nonni e genitori per continuare a proporre ai fossanesi la figura di Giovenale come protettore della città.
Il programma dei festeggiamenti prevede una parte prettamente a carattere religioso:
sabato 2 maggio ore 17,00 con il solenne inizio della festa e l’elezione del nuovo Rettore della Compagnia di San Giovenale,
domenica 3 maggio ore 9,45 con la celebrazione della Solennità di San Giovenale con la S. Messa presieduta da S.E.R. Mons. Celestino Migliore, Nunzio apostolico a Parigi, e da S.E.R. Mons. Piero Delbosco Vescovo di Cuneo-Fossano con la processione per le vie della città,
lunedì 4 maggio ore 18,00 con la Celebrazione Eucaristica di chiusura presieduta da S.E.R. Mons. Piero Delbosco in memoria degli Amministratori comunali e dei volontari delle Associazioni deceduti nel corso dell’anno.
Nella ricorrenza dei 1650 anni dalla morte di San Giovenale verranno proposti due concerti:
domenica 26 aprile ore 18,00 Fondazione Fossano Musica “Missa Papae Francisci” diretto dal Maestro Andrea Morricone con la partecipazione di: Coro Cum Corde e Ensemble Vox Cordis, Accademia Corale Stefano Tempia, Ensemle strumentale della Fondazione Fossano Musica;
domenica 10 maggio ore 21,00 “Officium Rhythmicum Sancti Juvenalis” Concerto di musica medievale con la partecipazione di: Ensemble Syrenarum di Narni, Cappella Musicale San Giovenale, Ensemble Vox Cordis, organo: Maria Grazia Varrone.
Le Celebrazione Eucaristiche e i Concerti si svolgeranno in Duomo.
Inoltre Sabato 2 maggio verrà distribuito a tutte le famiglie in difficoltà economiche il “Pane di San Giovenale” che consiste in un pasto offerto da enti e privati cittadini, riprendendo un’antica usanza risalente alle seconda metà dell’ottocento quando l’inizio dei festeggiamenti rispondeva a una finalità sociale essenziale che attingeva al “religioso” e si concretizzava in un’opera di beneficenza.
In ultimo dal 19 al 26 maggio un gruppo di fossanesi parteciperanno al viaggio in “Tunisia….sulle orme di San Giovenale.
