Venerdì 13 febbraio 2026 presso la Chiesa di San Rocco Castagnaretta si è svolta la celebrazione di San Valentino, un appuntamento aperto a tutte le coppie innamorate, promosso dall’Ufficio famiglia diocesano, che ha visto la partecipazione di oltre 100 coppie. Un momento intenso e partecipato, vissuto in un clima di silenzio, raccoglimento e profonda comunione: potremmo dire, semplicemente, un clima di famiglia. Titolo della serata, lo “sguardo d’amore”, un’espressione che richiama la Parola del profeta Isaia: «Tu sei prezioso ai miei occhi». Proprio da questo versetto ha preso avvio la riflessione che ha accompagnato la celebrazione, invitando ogni coppia a riscoprire la bellezza dello sguardo reciproco e, ancor più, lo sguardo di Dio sul proprio amore.
Abbiamo provato a guardare con gli occhi dell’innamoramento, lasciandoci guidare dalle testimonianze di Eleonora e Giacomo, e di Claudia e Flavio; le loro parole, profonde e autentiche, nate dall’esperienza concreta della vita quotidiana, ci hanno aiutato a guardarci come innamorati, a tornare all’essenziale, a riconoscere nell’altro un dono prezioso. Le loro storie hanno reso visibile come l’amore, anche tra fragilità e fatiche, possa rinnovarsi quando si sceglie di custodire uno sguardo capace di riconoscere il valore dell’altro e di Dio. A loro diciamo grazie, per aver condiviso con generosità una parte della propria vita e per averci accompagnati in questo cammino di riscoperta.
La serata si è così trasformata in un tempo di grazia, in cui ogni coppia ha potuto fermarsi, ascoltare, pregare, guardarsi e ritrovarsi. In un mondo spesso frenetico, la celebrazione ha offerto uno spazio di profondità e intimità, e – come ha ricordato don Gilberto – ci ha invitati a riscoprire uno sguardo reciproco capace di riflettere quello di Dio su di noi, quello “sguardo” capace di dire all’altro: tu sei prezioso ai miei occhi.
Sabato 14 febbraio alle 19.30 in Concattedrale a Fossano si è svolta la Messa degli innamorati, celebrata da don Davide e dagli altri parroci della città.
Introdotta dalla canzone “Stella” di Antonello Venditti, la Messa è stata caratterizzata dalla preghiera di benedizione sulle coppie presenti e l’unzione con un’essenza profumata sul palmo della mano di ciascuno.
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