Benedizione di Natale 2021

Venerdì 17 dicembre 2021 alle 20.45 nella parrocchia di s. Antonio abate in Fossano, si è svolta la consueta celebrazione natalizia (non una Messa) alla quale hanno preso parte coloro che avevano frequentato i laboratori del progetto “L’anello perduto” (Uff. Famiglia diocesi Cuneo e Fossano), assieme ad altri amici. Animata dal coro “Si può fare”, la serata ha alternato musica, fotografia, Vangelo e vita in un intreccio di gesti e parole nelle quali ciascuno si è sentito “nello sguardo benedicente” di Dio; non di “uno qualsiasi”, ma del Dio che il Bambino Gesù ci ha fatto conoscere. Il comitato Borgo s. Antonio ha poi offerto sotto la tettoia vin brulè, the e panettone.

Commento alla fotografia (di P. Barge) che ha fatto da cornice alla serata.

Ciao caro/a. Vorrei invitarti a fare una passeggiata nella stradina che vedi in fotografia. Ti stai chiedendo cosa ci sia di bello in questa campagna fossanese, coi colori scuri, la neve sporca, i rami secchi e nemmeno un Freccia Rossa che potrebbe passare sopra il sottopassaggio, ma solamente un trenino qualunque? Hai ragione, fare una passeggiata altrove, forse, sarebbe meglio… o forse no. Il fotografo si è accorto che lì in campagna, a pochi passi da casa tua, sta accadendo qualcosa di straordinario: posso vedere una stella grazie ad un ostacolo! È grazie al muro del sottopassaggio che si mette tra me e il sole che io posso vederlo come è veramente, cioè una stella e non una enorme palla infuocata che acceca la vista e annebbia la mente. Guarda i fasci di luce che quasi bucano quel muro: è una stella quella che ti fa vedere!

Siamo adulti e lo sappiamo che talvolta le feste disturbano; augura te “Buon Natale! Buone feste!” col sorriso Durban’s a chi sta vivendo una crisi, una malattia, una delusione, un guaio, un lutto. Sì, auguraglielo, però fallo sottovoce e, se lo credi, digli: “Ti auguro che l’ostacolo che hai vissuto possa farti vedere una stella”, perché una stella c’è nella stradina verdeggiante o fangosa che stai percorrendo. Una stella che nella fotografia sembra posarsi sopra ad un casolare, felice ricordo di quella che aveva accompagnato i Magi alla grotta di Betlemme e lì si era fermata.

Ecco l’augurio: che tu possa camminare nelle stradine belle e in quelle infangate sapendoti accompagnato da una buona stella.
E che un giorno, magari lontano, possiamo insieme arrivare a dirci: “È stato un ostacolo a farmi vedere la stella”.