Le sfide del dialogo oggi. Sui passi di don Aldo Giordano

Da mercoledì 29 novembre al via un nuovo ciclo di incontri

Sta per partire un secondo anno di incontri dedicati alle “Sfide del dialogo oggi”: il primo ciclo era nato dalla volontà di un gruppo di amici di portare a compimento un desiderio che mons. Aldo Giordano aveva espresso nell’estate 2021. Giordano voleva trovare un modo per ricordare il 30° anniversario del convegno Cristianesimo ed Europa che lo stesso don Aldo aveva costruito con alcuni amici e condiviso con la città nel 1992. Così era nato un programma di quattro incontri, che avevano preso il via proprio da una serata sul tema “Cristianesimo ed Europa”; si erano poi toccati i temi ecumenici, con un appuntamento dedicato alle Chiese in Europa e uno alla Bibbia, e si era concluso il percorso con due momenti sull’economia. Poiché quel primo ciclo di incontri è stato interessante e fruttuoso e poiché restano da esplorare tanti temi che appassionavano don Aldo, quel gruppo di amici ha pensato di costruire altri momenti in cui continuare a confrontarsi e riflettere. Non sarà più solo un percorso nato per fare memoria, ma sarà un percorso che invita a mettersi in movimento “sui passi di don Aldo Giordano”, come recita il sottotitolo della rassegna. È infatti valutazione condivisa che Aldo Giordano sia stato un uomo del dialogo, nella sua vita e nel suo servizio alla Chiesa. Ed è bello tornare ad occuparsi dei temi che lo hanno impegnato. Ma la sfida affidata a coloro che accanto a lui sono passati, e in quel suo dinamismo dialogico in un modo o nell’altro sono stati coinvolti, è portare avanti non solo i temi che hanno appassionato l’uomo di Chiesa che Aldo è stato, ma soprattutto provare a rendere fecondo lo stile, la sensibilità, la consapevolezza che senza dialogo non può esserci incontro autentico, creatività, novità, vita. Vale per la Chiesa cattolica, a qualsiasi livello, per le Chiese e le religioni, per la politica e l’economia, per i saperi, per l’arte e la cultura, per la società, per le famiglie.

Il punto di partenza del percorso sarà anche quest’anno la Messa per il secondo anniversario della morte di don Aldo Giordano, che verrà celebrata in Cattedrale a Cuneo, dal vicario generale don Sebastiano Carlo Vallati (29 novembre, ore 18). Seguirà, la stessa sera, il primo appuntamento dedicato al tema del “dialogo filosofico”, che ha profondamente segnato la formazione di don Aldo. A prendere la parola saranno due filosofi cuneesi, in anni ormai lontani allievi e poi amici di don Aldo: Francesco Tomatis (Università degli studi di Salerno), con “il dialogo della Creazione”, offrirà una riflessione che ripropone alcuni elementi di fondo del pensiero filosofico di don Aldo, mentre Graziano Lingua (Università degli Studi di Torino) interverrà sul tema “dialogo e società”. I “dialoghi per violoncello e pianoforte”, composti da Andrea Baudino (Istituto Caffaro di Bricherasio), ispirati al volume di Tomatis del 2007, “Dialogo dei principi con Gesù, Socrate, Lao Tzu”, che saranno interpretati da Mariano Dapor e Zhang Chaoying. A moderare Angela Michelis (Università degli studi di Torino), anche lei del gruppo di giovani filosofi che avevano conosciuto don Aldo negli anni dell’insegnamento cuneese. L’appuntamento è alle 20.30 nell’Aula Magna del Vescovado nuovo di Cuneo.

Il secondo incontro (5 febbraio 2023, al cinema Lanteri) sarà dedicato al tema attualissimo delle “religioni, fratellanza e cittadinanza” a cui daranno voce gli interventi di mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo nonché presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, Brahim Baya, segretario dell’associazione islamica delle Alpi e Maria Teresa Milano, ebraista e scrittrice. A moderarli Stefano Sicardi (Università degli Studi di Torino). La terza tappa del viaggio (6 marzo 2024) toccherà il tema della “dignità del lavoro” grazie ai contributi di Francesco Totaro, che in alcuni sui libri ha affrontato il tema dell’etica del lavoro, in dialogo con Marco Piccolo, imprenditore “etico” nonché Ambasciatore dell’economia civile”. “Il dialogo è in crisi: la pace è possibile” è invece il titolo dell’incontro che l’11 aprile 2024 vedrà intervenire Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant’Egidio. Chiuderà la serie di incontri (2 maggio 2023) un altro tema carissimo a don Aldo, quello dell’Europa. “Il sogno europeo finisce ai confini dell’Ue?” sarà la domanda a cui cercheranno di rispondere il nunzio apostolico presso l’Ue Noel Treanor (a cui è stata affidata la missione che per pochi mesi è stata del Nunzio Giordano, dopo gli anni del Venezuela) e Marco Tarquinio, già direttore di Avvenire.

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero e sono realizzati grazie al sostegno della Diocesi Cuneo-Fossano, la commissione ecumenica e la commissione cultura, e del settimanale La Guida.