Il Santuario alla prova della nuova evangelizzazione e delle pietà popolare

Il video del Convegno con don Gianluca Zurra, don Luca Saraceno, don Pierangelo Chiaramello e Michelangelo Cometto

Nell’anno dedicato alla preghiera in preparazione al Giubileo del 2025, è utile riflettere sul senso dei santuari che, come ha detto papa Francesco nel 2023 ai partecipanti del secondo incontro internazionale per i rettori e gli operatori dei santuari, «sono luoghi speciali, dove il santo popolo fedele di Dio accorre per pregare, per essere consolato e per guardare con maggiore fiducia al futuro».
In questo senso il convegno che si è svolto a Cussanio sabato 13 aprile 2024 è stata una proposta per aiutarci a far sì che i santuari, così cari alla nostra gente, siano sempre di più spazi di preghiera, di riconciliazione e consolazione, e dove si guarda al futuro con maggiore fiducia.
Hanno offerto il loro contributo don Luca Saraceno, per alcuni anni rettore della Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa, don Gianluca Zurra e don Pierangelo Chiaramello, docenti presso lo Studio teologico interdiocesano e l’Istituto superiore di scienze religiose a Fossano. La giornata è stata anche l’occasione per la presentazione dell’icona “Maria madre della speranza e delle confraternite” a cura di di Michelangelo Cometto.