Venerdì 13 marzo alle ore 18.30, nel Salone d’Onore del Comune di Cuneo (via Roma 28), il professor Francesco Profumo terrà un incontro pubblico dal titolo “Intelligenza artificiale: siamo entrati nella quarta rivoluzione industriale”, all’interno del ciclo “I dialoghi dell’Alpe”.
Durante l’estate 2025, presso l’Alpe di Papa Giovanni a Limonetto, l’iniziativa aveva proposto tre momenti di approfondimento, dedicati a temi di attualità: il ruolo delle Nazioni Unite, la fotografia come sguardo etico sul mondo e l’impatto dei media nella formazione delle comunità. L’obiettivo era quello favorire un dialogo tra esperti e pubblico, rendendo accessibili questioni complesse e mettendo in luce le implicazioni etiche, che influenzano le scelte quotidiane.
L’incontro di venerdì 13 marzo con il professor Profumo, già Rettore del Politecnico di Torino, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, prosegue la riflessione, analizzando come l’Intelligenza artificiale stia trasformando i legami sociali, i processi produttivi, la trasmissione della cultura e persino l’identità personale. La locuzione “Intelligenza artificiale” occupa oggi uno spazio importante nel dibattito pubblico e non va sovrapposta senza distinzioni all’intelligenza umana, con il rischio di non saper più distinguere l’una dall’altra.
È imprescindibile approfondire i risvolti antropologici della trasformazione in corso: l’impatto dell’Intelligenza Artificiale, infatti, non può essere ricondotto alle sole innovazioni tecnologiche, ma richiede un’analisi critica e multidisciplinare dei cambiamenti in atto che riguardano specificatamente la persona umana. La crescente diffusione delle tecnologie basate sull’Intelligenza artificiale nella vita quotidiana impone una valutazione etica rigorosa, capace di considerare in modo equilibrato opportunità e potenziali rischi, con particolare attenzione alla tutela della dignità umana.
Modera l’incontro la giornalista Rosanna Piturru, con l’intento di promuovere un confronto aperto sulle prospettive future.
L’appuntamento è organizzato dalla Diocesi di Cuneo-Fossano con il patrocinio del Comune di Cuneo.
