Sabato 19 settembre 2026, la Concattedrale di Fossano ospiterà un momento di formazione liturgica e musicale promossa dall’Ufficio Liturgico della Diocesi di Cuneo-Fossano. L’appuntamento, rivolto in modo particolare a lettori, cantori, accoliti e catechisti, avrà come tema «Celebrare la Parola: la Lectio Liturgica del Vangelo secondo Marco». La giornata sarà anche occasione per salutare fra’ Luca Gazzoni, trasferitosi nella Diocesi di Pinerolo.
Il programma prenderà avvio alle ore 16.00 con la preghiera iniziale e si concluderà alle 17.45.
La proposta si articola idealmente attorno a tre passaggi fondamentali, che uniscono formazione biblica, liturgia e vita della Chiesa diocesana.
Dall’approfondimento della Scrittura alla celebrazione della Parola
Il primo passaggio riguarda la necessità di risvegliare nelle comunità cristiane il desiderio di rimettere la Parola di Dio al centro della propria vita. La giornata del 19 settembre intende proseguire, sul versante celebrativo e liturgico, il cammino già proposto dall’Ufficio Catechistico Diocesano attraverso l’approfondimento biblico dei quattro Vangeli e del libro degli Atti degli Apostoli.
Prende così avvio un nuovo percorso che, partendo dal Vangelo secondo Marco, desidera aiutare coloro che svolgono un ministero o un servizio nella comunità a comprendere sempre più profondamente che la Scrittura non è soltanto un testo da conoscere o da spiegare: nella liturgia essa è Parola proclamata, ascoltata e celebrata.
Il lettore che presta la propria voce alla Scrittura, il cantore che attraverso il canto permette alla Parola di risuonare nell’assemblea, l’accolito che serve la celebrazione e il catechista che accompagna alla conoscenza della fede sono, ciascuno secondo il proprio compito, chiamati a lasciarsi anzitutto raggiungere dalla Parola che annunciano e servono.
«Voi, chi dite che io sia?»
Il secondo momento sarà legato alla presentazione del sussidio «Voi chi dite che io sia?», scritto da fra Luca Gazzoni, con i commenti di fra Michael Davide Semeraro. Il volume, pubblicato da Sanpino, prende le mosse dalla domanda che Gesù rivolge ai discepoli e che continua a interpellare ogni comunità cristiana: non semplicemente «che cosa sappiamo di Gesù?», ma chi è davvero Cristo per noi e per la nostra vita?
Proprio «Voi, chi dite che io sia? Meditare e celebrare la Parola» è il titolo dell’intervento affidato a don Paolo Tomatis, previsto alle ore 16.15.
Presbitero dell’Arcidiocesi di Torino, Tomatis ha conseguito la Licenza e il Dottorato in Sacra Liturgia al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma, approfondendo in particolare il rapporto tra estetica, sensi e liturgia. È docente alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – sezione di Torino e insegna anche presso l’Istituto di Liturgia Pastorale di Santa Giustina a Padova. Per vent’anni, dal 2005 al 2025, ha diretto l’Ufficio Liturgico della Diocesi di Torino ed è membro della Consulta dell’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI. Già presidente dell’Associazione Professori e Cultori di Liturgia, dal 2023 dirige l’Istituto Interdiocesano «Percorsi», dedicato alla formazione dei ministeri istituiti.
Alle 16.45 sarà invece suor Cristina Alisio, superiora delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Cuneo già insegnante di letteratura è esperta di poesia e letteratura, a proporre una riflessione dal Titolo «La poesia di D.M. Turoldo: vita e parola, fedeltà e libertà».
L’accostamento tra liturgia e poesia vuole aiutare a riscoprire la forza della parola quando essa non si limita a trasmettere informazioni, ma diventa esperienza capace di coinvolgere la persona nella sua interezza. La figura e l’opera di David Maria Turoldo offriranno così un ulteriore ingresso nel grande tema della giornata: una Parola che, quando viene realmente accolta, diventa vita, preghiera e testimonianza.
Il saluto a fra’ Luca Gazzoni
La giornata avrà infine un significato particolare per la Chiesa di Cuneo-Fossano. Sarà infatti occasione per salutare e ringraziare fra’ Luca Gazzoni, che dal mese di settembre ha lasciato il servizio nella diocesi per trasferirsi nella Diocesi di Pinerolo. Il suo contributo in questi anni, in particolare nell’ambito della formazione e della pastorale liturgica, ha accompagnato numerose iniziative e percorsi rivolti alle comunità, ai ministri e agli operatori liturgici. La presentazione del sussidio diventa così anche un segno concreto di un lavoro che rimane a disposizione delle comunità e può continuare a generare occasioni di ascolto, formazione e preghiera.
Al termine dell’incontro formativo, alle ore 18.30, fra’ Luca presiederà la celebrazione eucaristica nella Concattedrale di Fossano: un momento nel quale la comunità potrà esprimergli il proprio ringraziamento e accompagnarlo con la preghiera nel nuovo tratto del suo ministero.
La giornata del 19 settembre vuole dunque tenere insieme Parola, formazione e comunità. Perché la domanda rivolta da Gesù ai discepoli nel Vangelo di Marco – «Voi, chi dite che io sia?» – possa tornare a risuonare nelle nostre assemblee e raggiungere quanti, attraverso la voce, il canto, il servizio liturgico e la catechesi, sono chiamati ogni giorno a far sì che la Parola proclamata diventi Parola celebrata e vissuta.
