Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2026

Celebrazione presieduta dal vescovo Piero nella Chiesa dei Santi Romeni a Cuneo domenica 18 gennaio alle 17.30

Come ogni anno, la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2026 può beneficiare del lavoro di Cristiani di diverse denominazioni di un determinato paese. Quest’anno è toccato ai cristiani dell’Armenia, i quali hanno proposto come tema un testo di San Paolo: “Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Efesini 4, 4).

“Il materiale proposto – così si precisa nella presentazione – trae ispirazione da tradizioni secolari di preghiera e invocazioni, da sempre utilizzate dal popolo armeno, insieme a inni nati negli antichi monasteri e chiese dell’Armenia, alcuni dei quali risalgono addirittura al IV secolo. La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2026 invita i fedeli ad attingere a questo patrimonio cristiano condiviso e ad approfondire la comunione in Cristo, che unisce i cristiani di tutto il mondo”.

Domenica 18 gennaio alle 17.30 nella Chiesa dei Santi Romeni (già Chiesa di S. Antonio) a Cuneo, corso Nizza 89, potremo immergerci in questo stile di preghiera semplice e coinvolgente. La celebrazione sarà presieduta dal vescovo Piero Delbosco e interverranno Stefano Fontana, pastore della Chiesa Evangelica Cristiana di via Quintino Sella, e padre Claudiu Savin, parroco della Parrocchia ospitante.

Il titolo della Celebrazione è assai significativo: “Luce da Luce per la Luce”. La prima parte riprende un articolo del Credo Niceno-Costantinopolitano (abbiamo celebrato nel 2025 i 1700 anni del Concilio di Nicea). Spiegano gli estensori del libretto preparato per la preghiera di quest’anno: “Cristo è “Luce da Luce”, l’Unto che è stato mandato in questo mondo con una missione: far risplendere la Luce di Dio in questo mondo tormentato e condurci alla comunione d’amore tra noi e con Dio”. In questo modo noi cristiani possiamo sentirci ed essere “un solo corpo”, avere “una sola speranza”.

Come già è stato per il 2025, anche in questo anno altri appuntamenti offriranno la possibilità di conoscerci, confrontarci e pregare insieme tra Cristiani. Al termine della Preghiera Ecumenica di domenica contiano di indicare date e luoghi di questo “Pellegrinaggio di Luce”.

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