Bandi informazione: sportello in Curia diocesana

Fondazioni, regione e ministero; nuove opportunità e aggiornamenti

 

ULTIMI AGGIORNAMENTI:  

 

Segnaliamo l’Avviso Oratori 2026, promosso dal Dipartimento per lo Sport per sostenere progetti educativi, sportivi e di inclusione sociale. Un’opportunità per valorizzare gli oratori come luoghi di incontro, crescita e solidarietà, con particolare attenzione ai minori e alle persone con disabilità.

Lo sportello bandi è a disposizione delle realtà della diocesi per informazioni e prime valutazioni sulle possibili candidature. Di seguito la scheda riepilogativa.

SCHEDA BANDO | AVVISO ORATORI 2026

Voce Informazioni
Ente promotore Dipartimento per lo Sport
Obiettivi Valorizzare la funzione degli oratori attraverso la diffusione dello sport e della solidarietà, la promozione sociale e il contrasto all’emarginazione, al disagio e alla devianza minorile.
Beneficiari Parrocchie e oratori, enti ecclesiastici della Chiesa cattolica, enti delle altre confessioni religiose con intesa ai sensi dell’art. 8 della Costituzione, associazioni, enti del Terzo settore ed ex ONLUS.
Attività finanziabili Formazione degli operatori con funzioni sociali ed educative; ricerche e sperimentazioni su metodologie innovative; progetti educativi, anche interdiocesani, di istruzione, formazione e attività sportiva, comprese le attività scolastiche curriculari. Ogni progetto deve prevedere almeno una delle attività ammesse.
Contributo massimo 50.000 euro per progetto, su una dotazione complessiva di 6,5 milioni di euro.
Periodo di realizzazione Avvio entro il 28 febbraio 2027 e conclusione entro il 31 dicembre 2027.
Criteri premiali Progetti che comprendono più attività, coinvolgono minori e persone con disabilità e contrastano stereotipi di genere, discriminazioni e violenza.
Presentazione della domanda Esclusivamente attraverso la piattaforma avvisibandi.sport.governo.it.
Scadenza 9 ottobre 2026, ore 12.00.

Testo completo del bando e informazioni ufficiali

Informazioni e contatti dello sportello bandi

Per confrontarsi su un’idea progettuale e valutare la possibilità di partecipare mandare una e-mail a giovani@diocesicuneofossano.it entro venerdì ore 12.

 

Bandi agosto 2026

 

Presso il Vescovado nuovo di Cuneo prosegue l’attività dello sportello bandi, pensato come un aiuto pratico per le realtà della diocesi nella selezione dei bandi e nell’impostazione del lavoro necessario per partecipare. Lo sportello è aperto ogni mercoledì dalle 15 alle 18 in via Amedeo Rossi 28 a Cuneo.

È consigliata la prenotazione: don Paolo Revello: 3484743105, don Mattia Dutto: 3347022553, Elisa Giraudo: 3464722913 o Jose Picco: 3466235823.

Sempre più spesso i bandi sono uno strumento concreto per garantire qualità, continuità e innovazione nei servizi educativi, sociali e pastorali. Molte realtà, giustamente, hanno già attivato negli anni percorsi di candidatura su alcuni enti e bandi che conoscono e che già presidiano. Questa attività è lodevole e deve continuare.

Lo sportello nasce soprattutto per allargare lo sguardo e intercettare tutto ciò che spesso resta fuori, non per mancanza di idee, ma per mancanza di tempo, competenze specifiche o risorse organizzative. In particolare quando si tratta di presentare bandi diversi su linee di intervento diverse, con criteri, linguaggi, budget e documentazioni che cambiano da un ente all’altro, come Fondazione CRC, Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, Regione Piemonte, Ministeri e altri enti. In questi casi un sostegno operativo può fare la differenza e permettere di far nascere proposte nuove, capaci di portare innovazione e risposte più adeguate ai bisogni, anche concreti come quelli legati all’innovazione energetica e al riscaldamento.

Per alcuni bandi (regionali, ministeriali, europei) la segnalazione può portare alla creazione di un gruppo di lavoro sul singolo bando, coordinato dal servizio, con le realtà che manifestano interesse. In questo senso lo sportello offre anche un supporto concreto alla stesura dei progetti e, quando previsto, alla rendicontazione, accompagnando le realtà lungo tutto il percorso.

Nel lavoro sui bandi, spesso la differenza sta nella capacità di trasformare intuizioni e bisogni reali in progetti chiari, credibili e misurabili. Lo sportello serve anche a questo: mettere ordine nelle idee, costruire obiettivi concreti, definire attività, budget, partner, indicatori e svolgere correttamente la rendicontazione così da attivare processi che generino cambiamenti e ricadute positive sulle comunità.

Il supporto può andare dall’affiancamento per la predisposizione dei documenti alla stesura del progetto, fino alla gestione della rendicontazione, così da rendere il percorso più sostenibile e permettere alle realtà di concentrarsi sulla qualità delle attività e avere la sicurezza di riuscire a rendicontare correttamente i contributi ricevuti.

 

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