Risonanze dai partecipanti il laboratorio “Storie in trasformazione”

Dopo le cinque serate di ottobre 2025, la parola di coloro che hanno partecipato

Vengono riportate alcune considerazioni dalle persone che hanno vissuto l’esperienza delle 5 serate di laboratorio condotte dalla dott.ssa S. Ornato nell’autunno del 2025. Un sincero ringraziamento a tutti, in particolare per l’assistenza di Bruno, Massimo, Alberto e Giulia.

Un ambiente protetto in cui mi sono sentita libera di condividere la fatica della mia esperienza, in cui ho trovato ascolto e consigli preziosi per migliorare l’approccio alle situazioni problematiche. È stata una occasione preziosa di rielaborazione di quanto ho vissuto. Il confronto aiuta. Vi ringrazio infinitamente!

Caro Paolo, la prima parola che mi sento di dire è GRAZIE. Grazie per questo progetto, grazie per avermi acconto e grazie per avermi “raccolto” nel momento peggiore della mia vita. Ogni serata è stato un punto di confronto, un punto di sostegno, un piccolo passo in più verso quella nuova vita/pace che tutti noi – dopo uno “Tzunami” così grande – cerchiamo. Ci siamo aperti, confrontati e confortati anche solo con il tocco di una mano in un luogo dove non esiste giudizio, non esiste timore e non esiste debolezza. Ci siamo permessi, CI avete permesso, di essere vulnerabili nel modo più profondo e intimo possibile… senza la paura di essere feriti ancora. Spero che tutto questo senso di calore e umanità e comprensione possa accompagnarmi ancora per un po’… almeno fino a quando la nebbia un cui cammino/camminiamo ora si sia alzata un po’. Un abbraccio sincero.

Allora, ho iniziato questo percorso su consiglio di un amico. Aveva ragione, mi sono fatta un bel regalo. Ho trovato tanta empatia, tanta condivisione, tanta “verità”. Mi sono sentita accolta e aiutata. L’ultimo incontro mi ha dato tanto… Mi sento cambiata da questo percorso. Mi ha ridato un pochino di serenità, di speranza. Non posso che dirvi GRAZIE. Continuate così. Un abbraccio.

Ciao, cosa posso dire di questa esperienza.. è stata una bella avventura.. sicuramente un modo per confrontarsi e riflettere sui vari argomenti guidate da una persona capace come Silvia. Mi ha aiutato a comprendermi di più e a vedere la separazione in modo diverso. A presto.

Ho difficoltà ad esprimere i sentimenti a volte contrastanti che mi hanno suscitato questi incontri; l’esserci stata mi ha aiutata a capire molto sia su di me che sulle aspettative, i sogni e il dolore vissuto. Per abitudine tendo a mettermi un po’ in disparte, dicendo a me stessa che saprò resistere all’umiliazione e alla solitudine ma non è così e questi incontri me l’hanno confermato. Sicuramente ho incontrato persone con un fascino e una bellezza nascosta tutta da scoprire, e spero di rivederle e potere frequentarle qualche volta. Grazie soprattutto alla psicologa veramente brava, forte e sensibile. E un ultimo grazie a Paolo che crede fortemente in questa avventura e la porta avanti con la sua solita determinazione e bravura. Con affetto sincero e gratitudine.

In questo percorso ci siamo trovati a mettere a disposizione di sconosciuti le nostre esperienze . Mi sono sentita subito molto interessata ad ascoltare e partecipare. Al primo incontro ognuno di noi ha espresso il proprio dolore; ho sentito tristezza e rabbia in alcuni (abbiamo pianto, ma ci siamo poi alleggeriti da un magone costante che riposa al centro del nostro petto). Per diverse persone le emozioni sono state forti e condivise. E’ emerso quanto dolore si è creato nelle famiglie dove, per motivi diversi, ci si è trovati a dover gestire momenti di ansia e disagio legati a dinamiche che si sono create nel tempo, sgretolando un importante percorso fatto chiamato famiglia. Per me la famiglia è sempre stata “sacra”, importante parte della mia vita; la promessa fatta con il matrimonio per me era una cosa seria in cui credevo e in cui avevo dedicato la mia vita.
Questo percorso mi  ha lasciato tanta voglia di continuare a credere in me stessa, in primis, e nella famiglia nonostante quello che ho vissuto e sentito raccontare. Non credo che le persone siano cattive, credo che nella vita si cresca, si cambi, si sbagli, si cada, ci si rialza e si accetta il cammino verso la serenità e consapevolezza. A presto, e grazie ancora.

 

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