Dal Vangelo secondo Matteo (5,17-37)
Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. (…)
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna (…).
Vi è stato detto, ma io vi dico. Dio agisce in modo radicalmente nuovo rispetto agli schemi consunti del mondo. È ormai risaputo il fatto che uccidere una persona sia un delitto grave, ma bisogna scoprire che si può uccidere l’altro anche con le parole, facendolo morire dentro. È un’abitudine consolidata il fatto di amare coloro che ci sono amici e odiare coloro che ci sono nemici; ma occorre abbandonare questo schema e agire con più coraggio, come Dio che è Padre, il quale fa sorgere il sole sia sui buoni che sui malvagi.
È oramai scontato che la giustizia sia semplicemente un ‘dare e avere’, un ‘dare per avere’, la difesa dei propri diritti; ma occorre imparare una giustizia nuova, quella di Dio, la giustizia dell’amore, il dono gratuito di sé senza tornaconti.
Un’esistenza vissuta sul filo del ‘dare e avere’, sul filo dei ‘diritti’, del ‘dovuto’, è sterile e impoverente, un mercato avvilente, dove i conflitti si alimentano e incancreniscono perché è negata la via d’uscita dell’amore, del perdono. L’amore, il perdono sono la giustizia al più alto livello, perché bisogna riconoscere che in certe situazioni o ci si perdona o ci si perde.
Quando chiedi perdono, quando perdoni, sai di non bastare a te stesso, sai che le tue ragioni non sono sufficienti a ristabilire la giustizia, sai di avere bisogno di Dio e di aver bisogno degli altri, perché solo nel perdono si rinasce.
Questa è la novità più grande, la verità dell’agire di Dio, la sua giustizia è l’amore che perdona. Cercare la grazia che viene da Dio, cercare l’aiuto che viene dagli altri, è mettere le ali alla vita, perché senza la misericordia che viene dall’alto e senza l’aiuto che viene dagli altri, la vita diventa un inferno.
don Pierangelo Chiaramello
