{"id":1614704367,"date":"2021-10-27T08:56:17","date_gmt":"2021-10-27T06:56:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesicuneofossano.it\/?p=1614704367"},"modified":"2021-10-27T08:56:17","modified_gmt":"2021-10-27T06:56:17","slug":"autori-preti-secolari-posteriori-al-1817","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesicuneofossano.it\/old\/2021\/10\/27\/autori-preti-secolari-posteriori-al-1817\/","title":{"rendered":"Autori \u2013 Preti secolari posteriori al 1817"},"content":{"rendered":"<p><strong>La formazione del clero diocesano a Cuneo<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019istituzione della Diocesi di Cuneo nel 1817 sono stati calcolati circa 1500 preti diocesani, formatisi quasi esclusivamente nel Seminario vescovile in Cuneo. Gi\u00e0 infatti dalla fine del Settecento in citt\u00e0 era attivo un seminario facente capo alla diocesi di Mondov\u00ec, poi soppresso nel 1802. Appena si costitu\u00ec la nuova diocesi si ebbe premura di riaprire una casa di formazione teologica per gli aspiranti al presbiterato. Dopo alcuni anni di rodaggio si ebbe un discreto nucleo anche di insegnanti che tennero alto il livello di studio, ben oltre il clima della semplice restaurazione, ma mettendosi in contatto con i fermenti culturali, quali quelli del Rosmini, o pastorali nella scia del Cafasso, ed infine sociali ed educativi, sull\u2019onda del Cottolengo e di don Bosco. Questo port\u00f2 ad una significativa schiera di zelanti parroci della stagione del Movimento Cattolico, tutti dediti alle molte forme di riconquista cattolica della societ\u00e0. Nel corso dell\u2019Ottocento furono parecchie decine i preti che affrontarono lo studio necessario per ottenere la laurea in teologia o in diritto canonico, pur non avendo ruoli didattici nel seminario o in strutture scolastiche.<\/p>\n<p>\u00c8 pure in atto una ricerca sul ruolo dei preti impegnati nell\u2019insegnamento scolastico elementare, prima come rettori di confraternite, che in molti paesi ressero le scuole fino al 1847; altri si munirono di patente magistrale per svolgere il doppio ruolo di cappellano e maestro in sperdute borgate di campagna e di montagna. Alcuni di essi percorsero la carriera scolastica divenendo direttori didattici.<\/p>\n<p>Con la crisi modernista e la terribile esperienza della prima guerra mondiale, in cui furono arruolati 60 tra giovani preti e chierici di teologia, il contesto si fece pi\u00f9 difficile, creando scoraggiamenti, fughe all\u2019estero con il servizio ai migranti, o con adesioni acritiche al regime, ma anche incoraggiando i pi\u00f9 sensibili a ricerche di vie di presenza pastorale pi\u00f9 personale ed approfondimenti di vita interiore che hanno portato alcuni preti fino al martirio nel secondo conflitto mondiale.<\/p>\n<p>La riaffermazione socio-politica della cristianit\u00e0 dopo il 1948, ha ridato frenesia alla realizzazione di opere cattoliche nei campi pi\u00f9 svariati, spesso a discapito di una preparazione culturale e spirituale capace di far fronte a problematiche solo in parte accantonate nella generazione precedente. Per questo il rinnovamento conciliare del Vaticano II e la contestazione come esplosione vistosa della secolarizzazione ricorrente ad ondate crescenti da un paio di secoli, colse una buona parte del clero impreparata, lasciando strascichi di defezioni.<\/p>\n<p>Il periodo postconciliare ha visto il crollo delle vocazioni, collegato anche allo stallo demografico, il crescere di mobilit\u00e0 sociale nel vortice della globalizzazione, ponendo prospettive di fede e di pastorale tuttora in pieno sviluppo. Reazione positiva \u00e8 l\u2019impegno ad una miglior qualificazione teologica di una parte del giovane clero, pur nella sua esiguit\u00e0 crescente.<\/p>\n<p><strong>Le pubblicazioni di preti diocesani<\/strong><\/p>\n<p>Una ricerca non ancora definitiva ha contato circa 1600 preti diocesani, dalla fondazione della diocesi di Cuneo nel 1817 ad oggi. Approssimativamente meno di un centinaio di essi ha lasciato degli scritti stampati; e la met\u00e0 di essi va conteggiata tra gli insegnanti in seminario o nelle scuole . Il numero si pu\u00f2 raddoppiare se si prendono in considerazione i bollettini parrocchiali iniziati verso il 1900 e pubblicati in abbondanza nei decenni centrali del secolo XX; si pu\u00f2 aggiungere un altro esiguo numero di preti, che ebbe occasione di scrivere sui giornali cattolici a partire dalla met\u00e0 Ottocento.<\/p>\n<p>All\u2019inizio dell\u2019Ottocento si trovano un certo numero di composizioni poetiche e celebrative di matrimoni, fasti nobiliari; poi vi sono rari scritti attinenti le discussioni politico-religiose del 1848; mentre si fanno pi\u00f9 numerosi gli interventi dei preti del Movimento, a fine Ottocento, tutti tesi a celebrare inaugurazioni di opere educative ed assistenziali, a tessere l\u2019elogio funebre di loro battaglieri confratelli, ad offrire opuscoli per la formazione dei soci delle associazioni cattoliche o libretti per ravvivare qualche particolare devozione tra i fedeli; si possono citare i nomi dei parroci pi\u00f9 noti: Dalmazio Peano, Giovanni Calandri, Costanzo Morre, Silvio Ramazzina.<\/p>\n<p>Alcuni di essi si cimentarono anche in brevi opuscoli storici sulle vicende delle loro chiese, emulando le ricerche avviate dai professori del Seminario nel settore della storia locale, da Carlo Pellegrino ad Alfonso Riberi fino a Maurizio Ristorto. Vi furono anche interessanti esempi di preti dediti alla diffusione del progresso scientifico e tecnico, che potesse favorire lo sviluppo del mondo rurale: una menzione merita, ad esempio, il parroco di Montemale, Giacomo Lovera, con operette tradotte perfin in francese.<\/p>\n<p>Tuttavia anche nel clero dopo la prima guerra mondiale prevalse il silenzio e nel secondo dopo guerra, a parte la fioritura dei bollettini parrocchiali, il clero cuneese fu piuttosto dedito a rinnovate realizzazioni pastorali e sociali, che non allo studio. Pu\u00f2 risultare emblematica l\u2019osservazione del vescovo Carlo Aliprandi, un paio d\u2019anni dopo il suo arrivo a Cuneo nel 1971, ammirato dello zelo pastorale, ma perplesso per il fatto che la maggior parte dei preti non aveva nemmeno letto un libro in un anno!<\/p>\n<p>Accanto, o forse meglio nel cuore di questo attivismo vi fu buona parte del clero locale un sincero spirito di fede e di servizio al vangelo che si espresse in modo umile ma profondo in veri servi di Dio: come le vittime di violenza nel periodo bellico don Giuseppe Bernardi, parroco a Boves, ucciso col il giovane vicecurato don Mario Ghibaudo, o don Secondo Bologna, morto sotto le bombe come vescovo di Campobasso; e come figure che hanno inciso sulla crescita spirituale dei fedeli e di molti confratelli, anche con i loro scritti, come don Agostino Pellegrino, costruttore del santuario di Fontanelle, e don Andrea Gasparino, fondatore della Citt\u00e0 dei Ragazzi e poi del Movimento Contemplativo Missionario \u201cCharles de Foucauld\u201d.<\/p>\n<p><strong>Audisio Antonio Maria<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(440229915, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink440229915\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read440229915\" style=\"display: none;\"><br \/>\nAudisio Antonio Maria, nato ad Entracque il 1843 (?), ordinato prete il 6 giugno 1868, fu vicecurato a Spinetta, dove poi fu parroco dal 1875. Ebbe grande cura della parrocchia e della chiesa parrocchiale, restaurandone la facciata. Fu apprezzato predicatore di Esercizi Spirituali e Missioni popolari.<br \/>\nFu nell\u2019amministrazione del Seminario come rappresentante dei parroci. Per la sua assistenza ai colerosi nel 1884, ricevendone un pubblico attestato di benemerenza. Mor\u00ec il 9 gennaio 1905.<br \/>\nRestano di don Antonio Audisio due sue commemorazioni funebri.<\/p>\n<ul>\n<li>Audisio Antonio Maria, In occasione dei solenni funerali eseguiti nella Parrocchia di Limone add\u00ec 2 Maggio 1899 pel compianto D.Francesco Pepino da Entraque gi\u00e0 arciprete di Argentera poche e cordiali parole del suo compaesano Audisio D. Antonio Maria Arciprete di Spinetta, Cuneo Tip. Frate. Isoardi, 1899<\/li>\n<li>Audisio Antonio Maria, In occasione dei solenni funerali di trigesima seguiti nella Parrocchia di S. Maria in Cuneo pel compianto Monsignor Bernardino Viara Dottore in S. Teologia , Canonico Arciprete della Cattedrale pievano di S. Maria Cameriere dell\u2019Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro poche cordiali parole dall\u2019amico e collega Audisio D.Antonio arciprete di Spinetta, Cuneo Tipografia Pietro Oggero 1902<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, La parrocchia di Spinetta (Cuneo) nel quarto centenario di erezione (1577-1977), Cuneo, Tip: Ghibaudo, 1977, pp. 64-65. <\/div><\/p>\n<p><strong>Audisio Giuseppe<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1010088029, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1010088029\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1010088029\" style=\"display: none;\"><br \/>\nAudisio Giuseppe Carlo, era nato a Cuneo, nel territorio della parrocchia di Sant\u2019Ambrogio il 21 maggio 1929. Venne ordinato prete il 29 giugno 1952. Dopo un breve periodo di servizio pastorale come vice-curato nella sua parrocchia di Sant\u2019Ambrogio, da primo ottobre 1952, part\u00ec come Missionario degli Emigranti italiani, nel 1954. Svolse questo compito in alcune citt\u00e0 europee, stabilendosi infine a Magonza, dove mor\u00ec il 27 luglio 2002.<br \/>\nDedic\u00f2 energie ed entusiasmo all\u2019ideale dell\u2019Europa unita, scrivendo articoli ed interventi per la pace e sulle figure dei padri fondatori dell\u2019Unione Europea, in particolare su Robert Schumann, di cui fu pure uno dei vice-postulatori della causa di beatificazione.<\/p>\n<ul>\n<li>Audisio Giuseppe Robert Schuman:costruttore dell&#8217;Europa, Leumann (TO), Elle Di Ci, 1992<\/li>\n<li>Audisio Giuseppe Robert Schuman: operatore di pace,costruttore dell&#8217;Europa, Bologna, Conquiste, 1993<\/li>\n<li>Audisio Giuseppe I fondatori dell&#8217;Europa unita, Cantalupa (To), Effat\u00e0 Editrice, 1999 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Barberis Costanzo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1516374067, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1516374067\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1516374067\" style=\"display: none;\"><br \/>\nBarberis Costanzo, nato a Vignolo nel 1798 ed ordinato nel 1821, fu parroco di San Pietro in Argentera dal 1821 al 1848, ritirandosi a vita privata; mor\u00ec nel 1866.<br \/>\nIl Riberi cita dei suoi appunti manoscritti, forse un piccolo diario; risulta un solo suo scritto di apologia del servizio svolto in alta montagna.<\/p>\n<ul>\n<li>Barberis Costanzo, Religioso richiamo apologetico di un vecchio parroco d&#8217;ultimo monte attualmente in riposo, Cuneo, Tipografia Enrici, 1849.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRiberi Alfonso Maria, Il diario d&#8217;una parrocchia alpestre , in \u201cLo Stendardo\u201d 17 dicembre 1919, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 514-515.<\/p>\n<p>Riberi Alfonso Maria, Parroci di S. Pietro d\u2019Argentera, in \u201cIl Dovere\u201d 16 aprile 1932, ora in R.A.M. Repertorio di antiche memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 76-78. <\/div><\/p>\n<p><strong>Beraudo Giovanni<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(977683694, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink977683694\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read977683694\" style=\"display: none;\"><br \/>\nGianni Beraudo \u00e8 nato a Cune nel 1949. Ordinato sacerdote nel 1974, ha svolto la sua attivit\u00e0 a Cuneo, prima nella parrocchia di San Rocco Castagnaretta e poi in quella di San Paolo che ha lasciato nel 1992 a causa di una malattia invalidante.<br \/>\nQuotidianamente a contatto con i giovani e sollecitato da gravi situazioni di disagio incontrate nella sua attivit\u00e0, si \u00e8 fatto promotore con altri di risposte dirette a questo tipo di disagio attraverso la costruzione di cooperative sociali. \u00c8 Mancato il 9 marzo 2010. Fino alla fine ha cantato la vita lasciando numerosi scritti che lo testimoniano<\/p>\n<ul>\n<li>Beraudo Gianni I colori della notte, Boves (CN), Primalpe, 1995<\/li>\n<li>Beraudo Gianni Stella di mistero, Boves (CN), Primalpe, 1997<\/li>\n<li>Beraudo Gianni Oltre Cuneo, Primalpe, 2010 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Bertone Terenzio<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1712424218, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1712424218\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1712424218\" style=\"display: none;\"><br \/>\nBertone Terenzio, nato a San Benigno di Cuneo il 14 luglio 1931, dopo i corsi di formazione nel Seminario Vescovile, venne ordinato prete il 29 giugno 1957. Dopo il primo servizio pastorale a Borgo San Dalmazzo come vicecurato, nel 1964 part\u00ec missionario nella diocesi brasiliana di Toledo. Nei quindici anni di attivit\u00e0 in Brasile si dedic\u00f2 soprattutto alla formazione dei seminaristi, passando al Seminario regionale di Curitiba; un grave incidente lo costrinse al rientro nella diocesi cuneese. Venne nominato parroco a Santa Croce di Vignolo nel 1980. Mor\u00ec il 1 ottobre 2004.<br \/>\nLa sua attivit\u00e0 di insegnante nei seminari brasiliani lo avvi\u00f2 a scrivere dispense. Al suo rientro a Cuneo pubblic\u00f2 una sua raccolta di omelie ed un breve profilo storico della parrocchia di Santa Croce.<\/p>\n<ul>\n<li>Bertone Ternzio, L&#8217;Eucaristia, Memoriale del Mistero Pasquale del Signore. La Domenica, Piccola Pasqua Settimanale, (Pro manuscripto per la Comunit\u00e0 di Santa Croce \u2013 Cervasca). Cuneo: [s.n.], 1981.<\/li>\n<li>Bertone Ternzio, Parrocchia di Santa Croce &#8211; Cervasca. Cenni storici, [s.n.t.] (stampa 1991).<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCarlo Falco \u2013 Daniel Karl, Vescovi e preti cuneese tra cronaca e memoria, (a cura di Gazzola Gian Michele e Volontari dell\u2019Associazione Servizi Pastorali Diocesani), Cuneo, Primalpe, 2012, (articoli vari sui missionari cuneese in Brasile, pp. 275-299. <\/div><\/p>\n<p><strong>Borsotto Lorenzo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(404169222, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink404169222\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read404169222\" style=\"display: none;\"><br \/>\nNato a Caraglio il 16-8-1919, ricevette l\u2019ordinazione sacerdotale il 19 giugno 1943.<br \/>\nDopo due anni di ministero a Caraglio in qualit\u00e0 di viceparroco, resse per circa otto anni la parrocchia di Valloriate, dal 20 agosto 1945. Nel 1953 ottenne di erigere in parrocchia la rettoria di S. Rocco in Roata Rossi, di cui fu nominato primo parroco il 20 maggio 1953. Dot\u00f2 la nuova parrocchia di tutte le strutture necessarie al ministero parrocchiale. affiancando all\u2019Asilo parrocchiale gi\u00e0 esistente un nuovo edificio con salone per cine-teatro, aule catechistiche. locale per circolo ACLI.<br \/>\nRinnovo radicalmente la chiesa parrocchiale, facendo sopraelevare il campanile;rimodern\u00f2 la casa canonica.<br \/>\nPer motivi di salute aveva rinunciato alla parrocchia il 30-9-1981. Mor\u00ec a Cuneo, l\u2019anno seguente, il 21 febbraio 1982.<br \/>\nLa sua pubblicazione pi\u00f9 importante fu \u201cLa veste insanguinata\u201d, uscita anonima, ma curata da don Borsotto, in stretta collaborazione con don Francesco Brondello, in memoria del loro compagno di Seminario e di Ordinazione, don Mario Ghibaudo, ucciso a Boves nell\u2019eccidio di quel paese il 19 settembre 1943, a meno di tre mesi dal suo servizio presbiterale. Di don Borsotto meriterebbe seguire i Bollettini parrocchiale ed i suoi appunti di iniziative a favore dei giovani e del mondo operaio, perch\u00e9 fu uno dei preti di maggior slancio nella ricerca di linee pastorali pi\u00f9 vicine alla gente negli anni del secondo dopoguerra.<\/p>\n<ul>\n<li>Borsotto Lorenzo Memorie d&#8217;amici, Veste insanguinata. Don Mario Ghibaudo : profilo d&#8217;un giovane martire, [prefazione di Carlo Carretto], Torino, LICE &#8211; R. Berruti &amp; C., 1948 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Brignone Ignazio<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(626183978, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink626183978\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read626183978\" style=\"display: none;\"><br \/>\nCuneese, gi\u00e0 priore del Convento dei Carmelitani in Torino, venne nominato canonico del Capitolo cuneese nel 1818. Fu insegnate di filosofia nelle scuole regie di Cuneo (Liceo). Mor\u00ec il 13 febbraio 1839.<\/p>\n<ul>\n<li>Brignone Ignazio, Elogio sacro detto li 21 luglio 1816 nella chiesa collegiata di Fossano ad onore del beato Oddino Barotti \/ dal padre maestro &#8230; de&#8217; carmelitani, Cuneo, Stamperia Emina, 1846<\/li>\n<li>Brignone Ignazio, Sonetti per le fauste nozze del Signor Casotti Conte di Pocapaglia colla Damigella Teresa Mocchia di Campiglia, Cuneo, Stamperia di Pietro Rossi, 1820<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a cononico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 124, (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto)<\/p>\n<p>MACCARIO Sebastiano &#8211; ABRE Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 45, n. 55. <\/div><\/p>\n<p><strong>Bruno Giuseppe<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1771581669, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1771581669\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1771581669\" style=\"display: none;\"><br \/>\nBruno Giuseppe, nato a Vernante l\u20198 dicembre 1906, frequent\u00f2 tutto il corso formativo nel Seminario di Cuneo e venne ordinato presbitero il 28 giugno 1931. Gi\u00e0 dal primo ottobre di quell\u2019anno, 1931, venne nominato parroco di San Bartolomeo in Folchi, nello stesso Comune di Vernante. Partecipando poi al concorso per la parrocchia del Sacro Cuore in Cuneo, risult\u00f2 eletto a tale parrocchia e vi fu nominato prevosto il 24 giugno 1940. Fu parroco molto zelante secondo gli schemi del tempo, con un puntuale ritmo di cura delle funzioni parrocchiali, di animazione di tutti i settori dell\u2019Azione Cattolica, in buon accordo con i numerosi vice-curati che ebbe nel lungo suo servizio pastorale.<br \/>\nEbbe premura per i malati, attenzione alla formazione dei fidanzati, visita annuale alle famiglie. Per la chiesa parrocchiale provvide nel 1980 un nuovo altare verso il popolo, poi tolto nella definitiva ristrutturazione del 2000. Nei primi anni del suo servizio presbiterale fu pure attivo predicatore di missioni popolari. Rinunzi\u00f2 alla cura parrocchiale il 30 giugno 1980 e fu nominato canonico Arcidiacono in Cattedrale il primo luglio 1980. Mor\u00ec in Cuneo il 27 agosto 1987.<br \/>\nLe pubblicazioni di don Bruno Giuseppe sono legate al suo zelo pastorale per la grande parrocchia del Sacro Cuore. che resse per 40 anni. Diede grande importanza alla diffusione della \u201cbuona stampa\u201d, curando fin dal 1945 una rubrica settimanale su \u201cLa Guida\u201d; di questo giornale fu pure uno dei censori da gennaio 1971. A pi\u00f9 riprese rinnov\u00f2 la testata del Bollettino parrocchiale. Si preoccup\u00f2 di preparare dei libretti per la formazione degli sposi cristiani; dedic\u00f2 ogni anno un opuscolo da distribuire alle famiglie in occasione della benedizione pasquale; infine ebbe varie ristampe il suo libretto per la scelta religiosa delle giovani. I suoi orientamenti erano soprattutto per le questioni morali.<\/p>\n<ul>\n<li>Bruno Giuseppe, Il santuario domestico nel concetto cristiano : per coniugati e giovani che si preparano al matrimonio. &#8211; 2. ed. Alba : Paoline, 1951<\/li>\n<li>Bruno Giuseppe, Il santuario domestico : nel concetto cristiano. Per coniugati e giovani che si preparano al matrimonio.- 3. ed. Alba : Paoline, 1955.<\/li>\n<li>Bruno Giuseppe, Figliuola la tua via? La via del matrimonio, Cuneo, ATEC, 1957 (altre edizioni 1962)<\/li>\n<li>Bruno Giuseppe, Figliuola la tua via? Celibato e Consacrazione, Cuneo, ATEC, 1957 (altre edizioni 1962)<\/li>\n<li>Bruno Giuseppe, Mons. Secondo Bologna. Sacerdote e vittima, Cuneo, Azienda Tipografica Editrice Cuneese, 1963<\/li>\n<li>Bruno Giuseppe, Il santuario domestico : nel concetto cristiano, 4. ed. Cuneo, [s.n.], 1968<\/li>\n<li>Bruno Giuseppe, Parliamoci da amici, Cuneo, Tipografia A.T.E.C., 1975<\/li>\n<li>Bruno Giuseppe, A voi sposi di oggi&#8230; e di domani, Cuneo, Tipografia A.T.E.C., [s.d.] <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Bruno Mauro<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(556468037, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink556468037\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read556468037\" style=\"display: none;\"><br \/>\n(Vignolo parroco Cervasca dal 1834 al 1868)<\/p>\n<ul>\n<li>Bruno Mauro, Esortazione alla santa guerra dell\u2019indipendenza italiana pronunziata nella parrocchia di Cervasca, Cunep, Tip. Galimberti, 1848.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nMACCARIO Sebastiano &#8211; ABRE Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 48, n. 61. <\/div><\/p>\n<p><strong>Calandri Giovanni<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1474074859, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1474074859\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1474074859\" style=\"display: none;\"><br \/>\nCalandri Giovanni, nato a Caraglio il 28 agosto 1832, ordinato prete il 22 dicembre 1855, svolse un primo servizio come vicecurato a Sant\u2019Ambrogio in Cuneo,con il parroco anziano e quindi con notevole responsabilit\u00e0 pastorale. In questo ambiente nel 1858 incontr\u00f2 don Bosco che veniva a Cuneo dal vescovo monsignor Manzini; si cre\u00f2 un legame che si mantenne nel tempo; per l\u2019ingresso da parroco di don Calandri a Boves nel 1864, don Bosco gli indic\u00f2 come programma tre campi di lavoro: la giovent\u00f9. gli infermi, i poveri vecchi. Furono le piste di grandi realizzazioni di don Calandri a Boves: l\u2019Asilo infantile, avviato nel 1868, con annesso Orfanotrofio femminile, istituito nel 1896; per le ragazze pi\u00f9 alte promosse la scuola femminile festiva guidata dalle suore dell\u2019Asilo fin dal 1884 e nello stesso periodo per ragazzi apr\u00ec il circolo San Tommaso. Per i poveri vecchi fond\u00f2 nel 1882 l\u2018Ospizio dei Cronici.<br \/>\nProvvide pure ad avere il monastero delle Clarisse, espulse da Cuneo nel 1899 e venute a Boves da Carignano nel 1869. Si fece promotore della Cooperativa di mutua assicurazione contro gli incendi; restaur\u00f2 la chiesa parrocchiale, rifece quasi del tutto la chiesa vecchia e provvide restauri alle altre cappelle. Don Calandri nel 1907 cedette la direzione delle sue opere al collaboratore e vicario economo don Lerda Isidoro; don Calandri rimase in parrocchia fino alla sua morte, avvenuta il 14 marzo 1913.<br \/>\nDon Calandri \u00e8 uno dei pochi parroci che ci ha lasciato degli scritti sul suo operato, non tanto per i suoi \u201cCenni sulla chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo di Boves\u201d, da lui pubblicati nel 1875, ma soprattutto per la relazione per la Mostra di Arte Sacra a Torino nel 1898, in cui rilegge le sue iniziative, presentandole come \u201copere di Dio. affinch\u00e9 ne sia maggiormente lodato Iddio e il mondo ne resti edificato e spinto, se mai ne fosse d\u2019uopo, a fare altrettanto\u201d (questa relazione manoscritta, conservata in Archivio parrocchiale San Bartolomeo in Boves \u00e8 stata pubblicata nel 2013, nel volume commemorativo su don Calandri)!<\/p>\n<ul>\n<li>Cenni sulla Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo di Boves: pubblicati in occasione del suo secondo centenario da celebrarsi nei giorni 27, 28, 29 e 30 di Agosto 1875,Tipografia Riba Padre, Cuneo 1875.<\/li>\n<li>Calandri Giovanni Cenni sulla chiesa parrocchiale di San Bartolomeo di Boves pubblicati in occasione del suo secondo centenario da celebrarsi nei giorni 27, 28, 29 e 30 agosto 1875, Cuneo, Tipografia Riba padre, 1875. ripubblicato in: Associazione Scuola Materna Mons. Calandri \u2013 Parrocchia San Bartolomeo \u2013 Fondazione \u201cOpere Assistenziali Mons. Calandri, Don Giovanni Calandri. Il coraggio rivoluzionario del Pievano che disegn\u00f2 il volto della Boves futura. Nel centenario della morte, Postfazione di Gazzola Gian Michele, Cuneo, Primalpe, 2013, pp. 61-81.<\/li>\n<li>Calandri Giovanni \u201cParrocchia San Bartolomeo in Boves: opere di culto, opere di assistenza pubblica, opere di previdenza e cooperazione\u201d, manoscritto di don Calandri per l\u2019Esposizione di Arte Sacra in Torino nel 1898, ora in: Associazione Scuola Materna Mons. Calandri \u2013 Parrocchia San Bartolomeo \u2013 Fondazione \u201cOpere Assistenziali Mons. Calandri, Don Giovanni Calandri. Il coraggio rivoluzionario del Pievano che disegn\u00f2 il volto della Boves futura. Nel centenario della morte, Postfazione di Gazzola Gian Michele, Cuneo, Primalpe, 2013, pp. 83-119<\/li>\n<li>Calandri Giovanni Statuti e Regolamento della V.da Confraternita e Compagnia della SS. Trinit\u00e0 in Boves, Cuneo, Tipografia Riba Padre, 1876.<\/li>\n<li>Calandri Giovanni Cenno necrologico: seguito da flebile lamento poetico delle Venerande Suore Clarisse del Monastero di Boves per la morte della degn.ma Badessa Suora Bonaventura, al secolo Vincenza Martelli, Cuneo, Tipografia Fratelli Isoardi, 1884.<\/li>\n<li>Calandri Giovanni Regolamento della veneranda Compagnia delle Figlie di Maria: sotto il titolo della Presentazione canonicamente eretta nella Chiesa Parrocchiale di Boves, Cuneo Tipografia Fratelli Isoardi, 1907<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\n(Binetti Ferdinando) L\u2019anima d Mons. Giov. Calandri, apostolo del Cuneese, Torino, 1938; ora in: Associazione Scuola Materna Mons. Calandri \u2013 Parrocchia San Bartolomeo \u2013 Fondazione \u201cOpere Assistenziali Mons. Calandri, Don Giovanni Calandri. Il coraggio rivoluzionario del Pievano che disegn\u00f2 il volto della Boves futura. Nel centenario della morte, Postfazione di Gazzola Gian Michele, Cuneo, Primalpe, 2013, pp. 121-162.<\/p>\n<p>Associazione Scuola Materna Mons. Calandri \u2013 Parrocchia San Bartolomeo \u2013 Fondazione \u201cOpere Assistenziali Mons. Calandri, Don Giovanni Calandri. Il coraggio rivoluzionario del Pievano che disegn\u00f2 il volto della Boves futura. Nel centenario della morte, Postfazione di Gazzola Gian Michele, Cuneo, Primalpe, 2013. <\/div><\/p>\n<p><strong>Caraglio Francesco<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1875485674, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1875485674\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1875485674\" style=\"display: none;\"><br \/>\nCaraglio Francesco, nato a \u2026 nel 1827, ordinato il \u2026 Fu parroco a San Giacomo in Boves dal 1864 al 1905. Ebbe una dura polemica con il vescovo monsignor Valfr\u00e8 di Bonzo ed una parte del clero con la pubblicazione di un opuscolo a Torino, emendato con altro libro di ravvedimento pubblicato sempre a Torino, l\u2019anno seguente la precedente pubblicazione. Mor\u00ec nel 1904.<\/p>\n<ul>\n<li>Caraglio Francesco, Il clero e le sue funzioni. Considerazioni pratiche di un parroco-missionario, Torino, Tip. Roux, 1890.<\/li>\n<li>Caraglio Francesco, Tesoro spirituale: ossia trattato sopra le virt\u00f9 cristiane &#8230;del sacerdote Caraglio Francesco parroco di Boves S. Giacomo. &#8211; Torino : Tip. e Libr. S. Giuseppe &#8211; Collegio degli Artigianelli, 1891<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi. La Diocesi di Cuneo, Cuneo, Tip. Ghibaudo, 1968, pp. 196-197. <\/div><\/p>\n<p><strong>Chesta Giuseppe<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(2109414959, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink2109414959\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read2109414959\" style=\"display: none;\"><br \/>\nChesta Giuseppe nato a Bernezzo il 4 luglio 1928, venne ordinato presbitero il 29 giugno 1952. Svolse servizio pastorale come vice-curato nella parrocchia di Vinadio, periodo in cui fu pure cappellano del lavoro nei cantieri idroelettrici nella Valle Stura; poi ancora vice-curato a Roccavione ed infine a Madonna Olmo. Consegu\u00ec il diploma della Scuola Superiore di Scienze Sociali di Torino. Fu insegnante di Religione all\u2019Istituto Tecnico Commerciale \u201cF. Bonelli\u201d di Cuneo. Venne nominato parroco di San Michele in Cervasca il 20 novembre 1960. in questo periodo si iscrisse pure all\u2019Universit\u00e0 di Torino per il corso di lettere, che non riusc\u00ec a concludere per la malattia sopraggiunta. Mor\u00ec prematuramente a Caraglio il 24 gennaio 1977.<br \/>\nGli scritti pubblicati da don Chesta sono stati quelli di un prete sui bollettini parrocchiali. Egli pubblic\u00f2 una serie di note mensili sul periodico \u201cValli cuneesi\u201d. Arturo Oreggia cur\u00f2, nel 1987, l\u2019edizione postuma di un romanzo scritto da don Chesta: \u201cBarba Gip\u201d, riedito nel 2007 per iniziativa di don Carlo Vallati.<\/p>\n<ul>\n<li>Chesta Giuseppe Barba Gip : uno spezzone di letteratura testimoniale, (a cura di Arturo Oreggia), Cuneo, L&#8217;Arciere, 1987. (Documenti dell&#8217;Arciere)<\/li>\n<li>Chesta Giuseppe Barba Gip e il Canto alla libert\u00e0, Cuneo, Primalpe, 2007 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Comba Claudio<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1686426694, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1686426694\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1686426694\" style=\"display: none;\"><br \/>\nComba Claudio,nato a Caraglio nel 1803, fu ordinato prete il 39 settembre 1826. Fu rettore \u2013 cappellano del santuario della Madonna del Castello in Caraglio dal 1849 alla sua morte; fu pure oratore e predicatore per molte circostanze importanti di Caraglio e della diocesi. Mor\u00ec il 14 agosto 1883.<br \/>\nTra i suoi scritti per varie circostanze, emerge la sua opposizione al progetto di riforma degli studi nel Seminario, sostenuto dal suo concittadino, il teologo Simone Molineri.<\/p>\n<ul>\n<li>Comba Claudio, I diritti del sacerdozio alla pubblica e privata riconoscenza. Orazione sacro-apologetica del sacerdote Claudio Giuseppe Comba di Caraglio pei funerali dei confratelli defunti li 19 gennaio 1841. Cuneo, Tip. di Bart. Galimberti, 1841<\/li>\n<li>Comba Claudio, Per la solenne traslazione delle reliquie di S. Dionisia martire nella chiesa di S. Chiara in Cuneo. Orazioni dedicate a P. Clemente Manzini vescovo di Cuneo. Orazione terza detta li 20 maggio 1845 dal sacerdote D. Claudio Comba. Cuneo, Tip. Galimberti, 1845<\/li>\n<li>Comba Claudio, Per un pi\u00f9 largo concorso alla pia Opera della Propagazione della fede, orazione di Claudio Comba, Cuneo, Tipografia Galimberti, 1845<\/li>\n<li>Comba Claudio, Orazione panegirica in onore di B. Alfonso Maria de\u2019 Liguori detta nella Parrocchiale di Caraglio li 6 agosto 1826 dal Diacono Claudio Comba, Cuneo, Tip. G. Bay, 1826<\/li>\n<li>Comba Claudio Giuseppe, Ne&#8217; solenni funerali celebrati nella propria Chiesa dai RR. Cappuccini di Caraglio : il 5 settembre 1838 per le LL. EE. i Conti e Contessa di Agliano D. Giuseppe Maria Placido Gaspare Lorenzo Galeani Cavaliere dell&#8217;Ordine Supremo della SS. Annunziata Gran Croce e Gran Spedaliere di quello dei SS. Maurizio e Lazzaro Commendatore del Real Ordine di Savoia Gran Croce dell&#8217;Ordine Imperiale di Leopoldo d&#8217;Austria Luogotenente Generale di Cavalleria e Donna Felicita Maria Provana del Sabbion con intervento del Clero secolare e dei Corpi Amministrativi : iscrizione ed orazione \/ del Sacerdote Claudio Giuseppe Comba. Saluzzo, Tipografia Lobetti Bodoni, 1839<\/li>\n<li>Comba Claudio, Apologia del sacerdozio &#8211; Orazione detta nella Parrocchiale di Santa Maria in Cuneo, Cuneo, Tip. Galimberti, 1841<\/li>\n<li>Comba Claudio, Due franche parole sull\u2019articolo del carteggio della \u201cConcordia\u201d, colla data Cuneo 24 Gennaio 1848, Cuneo, Tip. Galimberti, 1848<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nMaccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 60, n. 85. <\/div><\/p>\n<p><strong>Comba Luigi<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(188434023, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink188434023\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read188434023\" style=\"display: none;\"><br \/>\nComba Luigi, nato a Caraglio il 29 settembre 1843, venne ordinato prete il 26 maggio 1866. Ottenne la laurea in Teologia a Torino nel 1868; fu pure dottore in Diritto Canonico. Canonico della Cattedrale dal 1846, fu parroco a Sant\u2019Ambrogio in Cuneo dal 1867 al 1893, procurando alla chiesa il grande organo della ditta Lingiardi, curando il restauro della facciata del sacro edificio. Mor\u00ec il 4 ottobre 1893.<br \/>\nDi don Comba Luigi si conoscono solo pubblicazioni devozionali e di circostanza.<\/p>\n<ul>\n<li>Theses ex Theologia apologetica et dogmatica et ex Tractationibus in Sacram Scripturam excerptae quas \/ Andreas Varrone a Bovisio diaconus, Guillelmus Toselli a Rupe Vidonis diaconus, Job Dalmasso a Cadralio diaconus, Laurentius Marchisio a Bovisio subdiaconus, Aloysius Comba a Cadralio acolythus, Joannes Toselli a Rupe Vidonis acolythus Episcopalis Seminarii cuneensis alumni defendas suscipiunt et Illustrissimo ac Reverendissimo D.D. Episcopo Cuneensi Clementi Manzini a Sancta Teresia Pastori, imo Patri maxime Venerando, in animi summe grati, docilis et obsequentis testimonium offerunt., Cuneo, Tipografia Riba, 1868.<\/li>\n<li>Comba Luigi, Il miracolo eucaristico di Torino: discorso detto il 6 giugno 1877 nella Parrocchia titolare, Torino, Tipografia S. Giuseppe, 1877<\/li>\n<li>Comba Luigi, Nei solenni funerali di Monsignor Andrea Formica Vescovo di Cuneo, orazione funebre, Cuneo, Fratel. Isoardi, 1885<\/li>\n<li>Comba Luigi, Nei solenni funerali celebrati nella Parrocchia di Caraglio in suffragio del Pievano e Vicario Foraneo D. Domenico Tallone Li 2 Maggio 1889, giorno trigesimo dal suo decesso. Elogio funebre, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a canonico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 153 (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto)<\/p>\n<p>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 61, n. 87.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio,La chiesa di Sant\u2019Ambrogio, ora in Sguaiser Oscar e Gazzola Gian Michele, Ogni paese la sua storia raccontare la storia per non dimenticare. Omaggio a don Maurizio Ristorto, Cuneo, Primalpe, 2012, p. 262. <\/div><\/p>\n<p><strong>Cometto Alessandro<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(685395640, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink685395640\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read685395640\" style=\"display: none;\"><br \/>\nCometto Alessandro, nato a Cuneo nel 1849 ed ordinato prete nel 1872, dottore in Teologia, fu parroco a Castelletto Stura dal 1873 alla morte, avvenuta il 24 ottobre 1899. Fu uno dei dinamici preti di fine Ottocento, zelante nelle cura della parrocchia e della chiesa, ed anche attivo nel campo sociale: promosse, con il Comune, la fondazione nel 1878 dell\u2019Asilo infantile di Castelletto Stura ed il sorgere in parrocchia del Comitato parrocchiale dell\u2019Opera dei Congressi.<\/p>\n<ul>\n<li>Cometto Alessandro, Al teologo canonico Lerda d. Giacomo. Orazione funebre letta dal sacerdote Cometto teol. Alessandro, Cuneo, 1894.<\/li>\n<li>Cometto Alessandro, I cieli della mente: saggio. Roma, Tip. Vaticana, 1899.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, Castelletto Stura storia civile e religiosa, Cuneo, Tip. Ghibaurdo, 1977, pp.102-103. <\/div><\/p>\n<p><strong>Cristini Edoardo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1175641712, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1175641712\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1175641712\" style=\"display: none;\"><br \/>\nCristini Edoardo Carlo, nato a Bernezzo l\u201911 ottobre 1888, venne odinato prete il 1\u00b0 ottobre 1911. Fu segretario del vescovo mons. Moriondo e redattore de \u201cLo Stendardo\u201d. Svolse servizio come vice-curato a Robilante dal 1913. Fu nominato parroco a Valloriate il 28 giugno 1919; il 1\u00b0 agosto 1930 pass\u00f2 alla cura pastorale di Moiola, che resse fino alla fine del 1951; fu nominato canonico della Cattedrale in Cuneo il 1\u00b0 febbraio 1952 e poi penitenziere nel 1962. Mor\u00ec il 7 ottobre 1965.<br \/>\nOltre gli scritti su \u201cLo stendardo\u201d e la cura dei bollettini parrocchiali, don Cristini pubblic\u00f2, nel 1959, un piccolo volumetto sulla storia di Valloriate, che venne ripreso in una successiva pubblicazione nel 1989, integrate da un profilo biografico su don Cristini, nel centenario della sua nascita, curato da Eleonora Berardengo Pampararo.<\/p>\n<ul>\n<li>Cristini Edoardo Valloriate: il villaggio senza storia che richiam\u00f2 l&#8217;attenzione degli storici piemontesi, Cuneo, Scuola Tipografica &#8220;Citt\u00e0 dei Ragazzi&#8221;, 1959 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Cristore Giovan Battista<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1182558028, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1182558028\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1182558028\" style=\"display: none;\"><br \/>\nCristore Giovan Battista, nato a Caraglio nel 1824, ordinato prete nel 1850, fu parroco intraprendente e battagliero a Demonte, dal 1863, nel periodo in cui quella era una delle parrocchie pi\u00f9 popolose della Diocesi. Per la chiesa parrocchiale intraprese lavori impegnativi per ridurla alle forme attuali unificando la navata centrale ed una laterale per realizzare l\u2019ampia aula attuale, coprendola con un\u2019infelice ed enorme volta a botte, poi sostituita dall\u2019attuale soffitto in cemento armato. Per questa impresa sostenne non poche battaglie legali, lasciando scritte ampie memorie e appelli. Mor\u00ec a Demonte il 1\u00b0 gennaio 1894.<\/p>\n<ul>\n<li>Cristore Giovan Battista, Appello al restauro della parrocchia di San Donato in Demonte, Cuneo, Tipografia Riba padre, 1874.<\/li>\n<li>Cristore Giovan Battista, Pei restauri alla Parrocchia di San Donato in Demonte. Oblazioni e concorsi descritti in due distinti Cataloghi, Cuneo, Tipografia Fratelli Isoardi, 1889.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nGili B., All&#8217;Eccell.ma Corte d&#8217;Appello di Torino. Conclusionale nella causa del Reverendo Don Giovanni Cristore contro il Comune di Demonte<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, Demonte, storia civile e religiosa di un Comune di Valle Stura, Cuneo, S.A.S.T.E., 1973, pp. 237-239. <\/div><\/p>\n<p><strong>Davino Giovanni Battista <\/strong><span><a onclick=\"read_toggle(18499819, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink18499819\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read18499819\" style=\"display: none;\"><br \/>\nDavino Giovanni Battista, nato a Boves nel 1787, fu ordinato prete \u2026Fu parroco a Garzigliana nella Diocesi di Torino. Mor\u00ec a Boves il 14 agosto 1849.<\/p>\n<ul>\n<li>Davino Giovanni Battista Orazione funebre del Molto Illustre e Reverendo Signor Teologo Giuseppe Pollani : gi\u00e0 Parroco e Vicario Foraneo di Cavour, scritta ed ivi recitata dal Parroco di Garzigliana D. Gioanni Battista Davino l\u00ec 14 gennaio 1834, Pinerolo. Tipografia Paolo Ghighetti, 1834<\/li>\n<li>Davino Giovanni Battista, Nel faustissimo giorno in cui Monsignor P. Clemente Manzini da S. Teresa fa il suo ingresso in Cuneo \u2013 Sonetto, Cuneo, Tip. di G. Bay, 1844<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nMaccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 66, n. 99. <\/div><\/p>\n<p><strong>Dellerba Bartolomeo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(760705479, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink760705479\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read760705479\" style=\"display: none;\"><br \/>\nDellerba Bartolomeo, nato a Boves nel 1808, ordinato prete nel 1832, ottenne il titolo accademico di teologo e fu parroco a Bernezzo dal 1838 per solo tre anni, passando priore della Cattedrale nel 1841. Qui fu parroco attivissimo nella pastorale e nelle realizzazioni materiali, completando restauri della chiesa e promuovendo la realizzazione della facciata della chiesa in coerenza con il percorso dei portici che affiancano la via maestra. Intervenne in molte occasioni di vita diocesana con discorsi, di cui una parte venne data alle stampe.<br \/>\nGli scritti di don Dellerba sono tutti collegati ad avvenimenti ecclesiali, in cui egli, come priore della Cattedrale, ebbe spesso un ruolo primario.<\/p>\n<ul>\n<li>Dellerba Bartolomeo, Sacerdos Bartholomeus Dellerba a Bovisii Cuneensis ad sacrae facultatis lauream in R. Taurinensi Athenoeo, die 14 Iulii 1842, Augustae Taurinorum , Typ Baricco, 1842.<\/li>\n<li>Dellerba Bartolomeo Nella chiesa da pochi anni riedificata presso la citt\u00e0 di Cuneo: sacra alla B.V. Maria della Neve con particolar disegno ora ampliata mentre si benediceva una statua di marmo da collocarsi sopra la cupola maggiore. Inaugurazione, Cuneo, Tipografia Galimberti, 1843.<\/li>\n<li>Dellerba Bartolomeo, Illustrissimum ac Reverendissimum D.D. Patrem Clementem Manzini &#8230; episcopalem suam cuneeesem sedem solemniter adeuntem quarto nonas junii MDCCCXLIV ita alloquebatur &#8230;. , Cuneo, Giuseppe Bay tipografo vescovile, 1844<\/li>\n<li>Dellerba Bartolomeo Per la solenne traslazione delle reliquie di S. Dionisia martire nella chiesa di S. Chiara in Cuneo. Orazioni dedicate a &#8230; P. Clemente Manzini &#8230; vescovo di Cuneo. Orazione prima detta li 18 maggio 1845 \/ dal teologo Bartolommeo Dellerba, Cuneo, Tip. Galimberti, 1845.<\/li>\n<li>Dellerba Bartolomeo Discorso [&#8230;] per la rinnovazione dei voti battesimali. Il primo giorno dell&#8217;anno 1848, Cuneo, Tipografia Galimberti, 1848<\/li>\n<li>Dellerba Bartolomeo Nei solenni funerali dell&#8217;Illustrissimo e Reverendissimo Monsignore Padre Clemente Manzini da S. Teresa Vescovo della Citt\u00e0 e Diocesi di Cuneo: Prelato Domestico di S. Santit\u00e0 ed Assistente al Soglio Pontificio: celebrati nella Cattedrale, l\u00ec 18 maggio 1865. Elogio funebre recitato dal C.P. Teologo Dellerba Bartolomeo, Cuneo, Tipografia Fenoglio, 1865.<\/li>\n<li>Dellerba Bartolomeo Ill.mo et Rev.mo D.D. Andrea Formica cuneensium antistite Episcopalem suam sedem V id. junii MDCCCLXVII sacro Pentecostes die solemniter adeunte: sermo habitus in cathedrali ecclesia Bartolomeo Dell\u2019erba, Cuneo, Tipografia Riba, 1867.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a canonico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 149 (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto)<\/p>\n<p>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 61, n. 87.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, Bernezzo, cenni storici, Cuneo, Tipolitografia Ghibaudo, 1985, pp. 95-96.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, S. Maria del Bosco, Cattedrale di Cuneo, Cuneo, Tipolitografia Ghibaudo, 1976, p. 84.<\/p>\n<p>Gazzola Gian Michele (a cura di), Il Duomo di Cuneo. S. Maria del Bosco da Priorato Benedettino a Cattedrale, Cuneo, Primalpe, s.d. (1991) <\/div><\/p>\n<p><strong>Delpiero Domenico<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1517553835, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1517553835\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1517553835\" style=\"display: none;\"><br \/>\nDelpiero Domenico, nato a Boves il 9 giugno 1905, segu\u00ec don Cribellati, orionista gi\u00e0 direttore della Colonia di Sant\u2019Antonio in Cuneo, quando fu consacrato vescovo di Troppa nel 1921, collaborando nell\u2019Istituto di Reggio Calabria, dove don Delpiero venne ordinato il 2 settembre 1928. Rientr\u00f2 nella diocesi di Cuneo nel 194.. e fu cappellano del monastero delle Clarisse a Boves; fu economo parrocchiale a Boves dopo il martirio del parroco don Bernardi e del curato don Ghibaudo, del 19 settembre 1943. Mor\u00ec il 14 settembre 1959.<br \/>\nDi don Delpiero sono noti due opuscoli biografici ed erroneamente a lui \u00e8 stato attribuito anche l\u2019opuscolo anonimo: L\u2019anima d Mons. Giov. Calandri, apostolo del Cuneese, Torino, 1938.<\/p>\n<ul>\n<li>Delpiero Domenico, Il re degli orti. Mons. Peano e le sue opere, Cuneo, Azienda Tipografica Editrice Cuneese, 1952.<\/li>\n<li>Delpiero Domenico, Ida Varrone, Cuneo, Stabilimento Grafico Franchino, [s.d.]. <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Destefanis Giovanni<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(2076297179, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink2076297179\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read2076297179\" style=\"display: none;\"><br \/>\nDestefanis Giovanni, nato ad Andonno di Valdieri il 20 marzo 1926, fu ordinato prete il 29 giugno 1951; svolse servizio di vicecurato a Pradleves, Demonte e S. Croce Cervasca. Nel 1954 divenne parroco a Folchi di Vernante e dal 1958 fu parroco a Moiola, fino alla rinuncia nel 1981. Si laure\u00f2 in Lettere moderne all\u2019Universit\u00e0 di Torino nel 1973 ed ottenne l\u2019abilitazione per l\u2019insegnamento in materie letterarie nel 1976, diventando insegnante nella Scuola Media di Demonte Fu pure insegnante di Religione in varie scuole medie e poi fu insegnante di Italiano nel ginnasio e liceo del Seminario. Mor\u00ec a Borgo San Dalmazzo il 25 maggio 1995.<br \/>\nGli interessi di studio di Don Destefanis si possono gi\u00e0 valutare dalla mole di ricerche della sua tesi di Laurea sulla valle Gesso durante il periodo napoleonico di quasi 750 pagine dattiloscritte; poi svolse con passione il suo impegno di insegnante, promuovendo ad esempio una ricerca degli allievi della Scuola di Demonte, pubblicata nel volume \u201cDemonte ieri &amp; oggi\u201d. Fece parte di una generazione del clero che visse con una certa sofferenza culturale la stagione pre-conciliare e le successive lentezze di attuazione del Concilio.<\/p>\n<ul>\n<li>Destefanis Giovanni, Valle Gesso dai prodromi della Rivoluzione francese alla restaurazione, Tesi di Laurea, Universit\u00e0 degli Studi di Torino, Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia, Relatore A. Galante Garrone, a.a. 1971-1972.<\/li>\n<li>Destefanis Giovanni, Demonte ieri &amp; oggi : storia di una civilt\u00e0 contadino-montanara in un paese della Valle Stura raccontata dai ragazzi della scuola media, Insegnante coordinatore Destefanis Giovanni, Boves, Primalpe, 1983.<\/li>\n<li>Destefanis Giovanni, Articoli sulla Valle Gesso in \u201cLa Guida\u201d. <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Destombes Pietro Alberto<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1000013838, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1000013838\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1000013838\" style=\"display: none;\"><br \/>\nDestombes Pietro Alberto, nato a Cuneo nel 1819, fu ordinato il 10 giugno 1843.<br \/>\nFu parroco a Montemale dal 1846 al 1848, poi canonico del Capitolo dal 1849.<br \/>\nMor\u00ec a Cuneo il 15 febbraio 1859.<\/p>\n<ul>\n<li>Destombes Pietro, Acolytus prolyta Petrus Albertus Destombes Cuneensis in privatis periculis ter cum laude probatus ad sacrae facultatis lauream in R. Taurinensi Athenoeo anno 1842, die 4 Iunii, Augustae Taurinorum, Typ Baricco, 1842.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a canonico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 158 (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto)<\/p>\n<p>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 69, n. 110. <\/div><\/p>\n<p><strong>Fioretti Michele<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1200984203, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1200984203\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1200984203\" style=\"display: none;\"><br \/>\nFioretti Michele, nato a Cuneo il 6 aprile 1818, fu ordinato prete il 21 maggio 1841. Fu zelante rettore del santuario della Madonna della Riva dal 1864 fino alla sua morte. Venne nominato canonico del Capitolo nel 1854. Mor\u00ec a Cuneo il 26 dicembre 1884.<br \/>\nDon Fioretti \u00e8 l\u2019autore della prima storia del santuario della Madonna della Riva.<\/p>\n<ul>\n<li>Fioretti Michele, Santuario della Madonna SS. della Riva presso Cuneo: cenni storici, compilati dal Sacerdote Michele Fioretti &#8230; con aggiunta di alcune pratiche di divozione alla Vergine, Torino, Tip. di Giulio Speirani e figli, 1874.<\/li>\n<li>Fioretti Michele, Pia Unione delle Figlie sotto l&#8217;invocazione della Beata Vergine del Buon Consiglio: eretta canonicamente nella Chiesa di Spinetta presso Cuneo: operetta utile non solo alle associate figlie ma indistintamente a chiunque abbia in cuore devozione a Maria. Cuneo, Tip. Galimberti ,1849<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a canonico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 163 (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto)<\/p>\n<p>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 79, n. 129.<\/p>\n<p>Riberi Alfonso Maria, Il santuario della Madonna della Riva presso Cuneo \u2013 Memorie storiche, Cuneo, Edizioni Ghibaudo, 1951, pp. 117-122. <\/div><\/p>\n<p><strong>Forneris Bernardo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(601760513, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink601760513\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read601760513\" style=\"display: none;\"><br \/>\nForneris Bernardo, nato a Roaschia il 7 luglio 1855, ordinato prete il 21 settembre 1878, fu vicecurato a Madonna dell\u2019Olmo e poi cappellano della chiesa della confraternita di San Sebastiano in Cuneo fino alla sua morte, avvenuta il 22 dicembre 1918.<br \/>\nLa sua presenza nelle prime attivit\u00e0 del laicato cattolico cuneese era anche dovuta la fatto che presso la chiesa di San Sebastiano gravitarono alcune iniziative diocesane, compresa la sede per un certo periodo del giornale cattolico \u201cLo Stendardo\u201d. Di don Forneris si ha solo la pubblicazione di un dramma religioso, forse messo in scena proprio nella chiesa di San Sebastiano.<\/p>\n<ul>\n<li>Forneris Bernardo, Giuseppe il casto: dramma religioso e morale in ottave di stile piano dal sacerd. Bernardo Forneris quasi interamente riformate, Cuneo, [Scuola Tip. Orfanelli], 1914<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, Il Movimento Cattolico a Cuneo. Storia dell\u2019Azione Cattolica Cuneese (1870-1970), Cuneo, Tipografia Ghibaudo, 1980, pp. 80-83<\/p>\n<p><strong>Galaverna Bernardino<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1442180134, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1442180134\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1442180134\" style=\"display: none;\"><\/div><br \/>\nGalaverna Bernardino, nato a Passatore di Cuneo il 14 agosto 1858, fu ordinato prete il 7 giugno 1884. Fu per breve tempo insegnante in Seminario. Inviato come viceparroco a Sant\u2019Ambrogio di Castelmagno nel 1884, venne nominato prima economo di quella parrocchia nel 1885 e quindi parroco nel 1887. Vi rimase fino al 1923, ritirandosi nel 1923 presso il nipote parroco a Sant\u2019Ambrogio in Cuneo dove mor\u00ec il 19 maggio 1927.<br \/>\nDon Galaverna \u00e8 noto per la prima pubblicazione su san Magno ed il suo omonimo santuario.<\/p>\n<ul>\n<li>Galaverna Bernardino, Cenni storico-tradizionali intorno a S. Magno Martire Tebeo ed al Paese e Santuario di Castelmagno, Cuneo, Fratelli Isoardi, 1894<\/li>\n<li>Galaverna Bernardino, Le Quarantore nella parrocchia di S. Ambrogio in Castelmagno &#8230;, Cuneo, Tip. F.lli Isoardi, 1907<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRiberi Alfonso Maria, Parroci di Castelmagno, in \u201cLo Stendardo\u201d, 11 marzo 1916, ora in RAM, Repertorio di Antiche Memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 461-462. <\/div><\/p>\n<p><strong>Gallo Giovanni Giacomo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(503730965, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink503730965\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read503730965\" style=\"display: none;\"><br \/>\nGallo Giacomo Giovanni, nato a Cuneo nel 1798, fu ordinato il 22 dicembre 1821. Si laure\u00f2 in Teologia a Torino nel 1825 e lo stesso anno fu eletto canonico del Capitolo. Mor\u00ec a Cuneo il 31 luglio 1880.<br \/>\nIl teologo Gallo \u00e8 ricordato per il suo sostegno allo Statuto di Carlo Alberto; presiedette l\u2019assemblea del clero tenutasi nel 1848 per acclamare la concessione dello Statuto.<\/p>\n<ul>\n<li>Clericus et prolyta Iohannes Iacobus Galo Cuneensis R. Provinciarum Collegii alumnus ut sacraei disciplinae doctor renuntiaretur in R. Taurinensi Athenoeo anno 1821, die 11 aprilis, Augustae Taurinorum, Typ. D. Pane 1821.<\/li>\n<li>Gallo Giovanni Giacomo, Discorso ai concittadini e ai colleghi circa la costituzione ed il clero della Diocesi di Cuneo, Cuneo, Tip. Galimberti, 1848.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae insignis Civitatis Cunei, inceptus anno 1750. (Cuneo, Arch, Capitolo , Manoscritto, n. 131)<\/p>\n<p>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 83, n. 136.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, Il quarantotto \u2013 Un\u2019assemblea del clero coomemora l\u2019avvenimento , in \u201cL a Guida\u201d, 10 aprile 1959, ora in Sguaiser Oscar e Gazzola Gian Michele, Ogni paese la sua storia,raccontare la storia per non dimenticare. Omaggio a don Maurizio Ristorto, Cuneo, Primalpe, 2012, pp. 46, 67. 87. <\/div><\/p>\n<p><strong>Gasparino Andrea<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1202191669, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1202191669\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1202191669\" style=\"display: none;\"><br \/>\nGasparino Andrea, nato a Boves Fontanelle il 7 aprile 1923, ordinato prete 31 maggio 1947, svolse il primo servizio pastorale a Roccavione come vicecurato, accogliendo gi\u00e0 i primi ragazzi in difficolt\u00e0; nel 1951 ottenne dal vescovo, monsignor Rosso, di dedicarsi a questo compito, dando inizio in Cuneo, presso San Rocco Castagnaretta, alla \u201cCitt\u00e0 dei Ragazzi\u201dcon i primi cinque ospiti, che coinvolse un primo nucleo di cooperatori e cooperatrici a cui don Gasparino, come Padre di famiglia, propose un cammino spirituale, che prese forma di consacrazione con le prime quattro sorelle nel 1955 e l\u2019inizio dell\u2019adorazione eucaristica continua nel 1959. Nel 1961 si aprirono le prime fraternit\u00e0 di missione tra i poveri in Brasile, poi in Madagascar, in Corea e in altri stati.<br \/>\nNel 1966 don Gasparino promosse le prime scuole di preghiera per i giovani. Per la festa dell\u2019Immacolata del 1983 la comunit\u00e0 ebbe il riconoscimento giuridico diocesano ed il 14 giugno 1990 venne quello pontificio come Movimento Contemplativo Missionario \u201cPadre de Foucauld\u201d. Don Gasparino rimase dinamica guida della comunit\u00e0, anche con visite alle fraternit\u00e0 nei vari continenti fino al 2005. Chiuse la sua vita terrena nella sede della comunit\u00e0 a San Rocco Castagnaretta il 26 settembre 2010.<br \/>\nFin dai primi anni di attivit\u00e0 della \u201cCitt\u00e0 dei Ragazzi\u201d venne allestita una piccola tipografia come uno dei possibili settori di formazione professionale degli ospiti. Ed in questa scuola tipografica vennero stampati i primi scritti di don Gasparino. Con gli anni molti scritti su preghiera e vita spirituale vennero pubblicati da case editrici diverse in collane di ampia diffusione.<\/p>\n<p><em>Profili storico-biografici<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>(Gasparino Andrea) L\u2019impossibile \u00e8 possibile, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1971<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), L&#8217;impossibile \u00e8 possibile, (III edizione), Cuneo,Centro Missionario P. De foucauld,1981<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), L&#8217;impossibile \u00e8 possibile (IV edizione), Cuneo,Citt\u00e0 dei Ragazzi,1991<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Primi tempi, Cuneo,Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,1998<\/li>\n<li>AA VV, Franca sorella dei poveri, Cuneo,Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,s.d.<\/li>\n<li>AA VV, Piera sorella dei poveri, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,s.d.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Meditazioni<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>(Gasparino Andrea), Meditazioni del deserto 1 vol, Cuneo,Citt\u00e0 dei Ragazzi,1967<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Meditazioni del deserto 2 vol, Cuneo,Citt\u00e0 dei Ragazzi,1968<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Richiami del deserto, II ed. Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1970<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Richiami del deserto, III ed, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1971<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Pregare con il Vangelo (II edizioni di Meditazione del deserto), Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1972<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Pregare con il Vangelo (III edizioni di Meditazione del deserto), Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1973<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Richiami del deserto, III ed., Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld, 1970<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Richiami del deserto. IV ed., Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1973<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Richiami del deserto, Milano, Paoline Edizioni, 2001<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Richiami del deserto, Milano, Paoline Edizioni, 2009<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Scuola di preghiera (primi sabati del mese)<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, Scuola di preghiera, esperienze, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, Aprile 1972, (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Scuola di preghiera, esperienze, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, Giugno 1972, (pro-manoscritto)<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Regola della fraternit\u00e0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>(Gasparino Andrea), Regola, Cuneo, Tipografia delle Piccole Sorelle Missionarie della Citt\u00e0 dei Ragazzi, 1968<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Regola della comunit\u00e0, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1973<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Camminate secondo lo spirito, Regola della fraternit\u00e0 Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1984<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Lettere di Famiglia<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>(Gasparino Andrea), Lettera sulla Castit\u00e0, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Lettera sulla povert\u00e0 e sui poveri, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Madre del Signore, lettera di famiglia, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Maria, riflessioni comunitarie, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Il dialogo, riflessioni comunitarie, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Siate sempre lieti nel signore, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1974<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Il cammino della preghiera Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1979<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Povert\u00e0 castit\u00e0 ubbidienza, Centro Missionario P. De Foucauld,II ediz.1980<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Il cammino della preghiera, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld, s.d.<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Il cammino della preghiera, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld, s.d.<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Il volto gioioso della Preghiera &#8211; Ringraziare, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Ringraziare, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1990<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera lo otterrete, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld, 1994<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Amatevi come io ho amato voi, Cuneo,Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,1995<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Vi do un comandamento nuovo, Cuneo,Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,1997<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Lettera sulla perghiera, Torino,ed elledici,1999<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera lo otterrete, Torino,ed elledici,2001<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Maestro insegnaci a pregare<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, Maestro insegnaci a pregare, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Maestro insegnaci a pregare, Torino,ed elledici,1992<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Maestro insegnaci a pregare, vol 1, Cuneo,Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,1992<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea, Maestro insegnaci a pregare, vol 2, Cuneo,Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,1992<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea, Maestro insegnaci a pregare, vol 3, Cuneo,Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,1992<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea),Maestro insegnaci a pregare, vol 4, Cuneo,Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,1992<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Maestro insegnaci a pregare, Torino,ed elledici,1993<\/li>\n<\/ul>\n<p><em style=\"font-size: inherit\">Quaderni sulla preghiera<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, (1) Avviamento alla preghiera, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1977<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, (2) La preghiera vera \u00e8 contestazione vera, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1977<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, (3) La via della preghiera, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1977<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, (4) Adorazione, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1978<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, (5) Adorazione eucaristica, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1978<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Quaderni di Spiritualit\u00e0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, Adorazione \u2013 Appunti- Riflessioni \u2013 Richiami sull\u2019adorazione eucaristica, Cuneo, Tip. Piccole Sorelle Missionarie della Citt\u00e0 dei Ragazzi, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea \u2013 De Dominicis Antonio, Il Mistero Pasquale, Cuneo, Cuneo, Tip. Piccole Sorelle Missionarie della Citt\u00e0 dei Ragazzi, 1969, (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Introduzione al Mistero Pasquale, Cuneo, Tip. Piccole Sorelle Missionarie della Citt\u00e0 dei Ragazzi, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La Messa studio introduttivo, vol 1, Cuneo, Cuneo, Tip. Piccole Sorelle Missionarie della Citt\u00e0 dei Ragazzi, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La Messa studio sulla cena del Signore, vol 2, Cuneo, Tip. Piccole Sorelle Missionarie della Citt\u00e0 dei Ragazzi, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, I gradi della preghiera, Cuneo, Tip. Piccole Sorelle Missionarie della Citt\u00e0 dei Ragazzi, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Avviamento alla preghiera, Cuneo, Cuneo, Tip. Piccole Sorelle Missionarie della Citt\u00e0 dei Ragazzi, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La revisione di vita, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld,s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La revisione di vita, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld,s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La revisione di vita, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld,s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Gioia<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>(Gasparino Andrea), Gioia dell\u2019Eucaristia, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Gioia, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1983<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Olocausto di gioia, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1987<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), La gioia dell&#8217;unione con Dio, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1989<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), La gioia del cuore buono, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1990<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Gioia, Borgo San Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1990.<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), La gioia dell&#8217;Eucarestia, Cuneo,Centro Missionario P. De foucauld,1991<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Formation \u00e0 la Joie, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,1994<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Formazione alla gioia, Borgo San Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1994.<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Il segreto della gioia: come trovarla e come viverla, Milano, Paoline, 2005.<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Il segreto della gioia &#8211; Come trovarla e come viverla, Milano, Paoline, 2009<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Conversazioni con i giovani<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, Etica sessuale, conversazioni con i giovani, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, 1968, (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Sessualit\u00e0 dono di Dio, (testo + cassette), Torino,ed elledici,1986\/1992<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Sessualit\u00e0 dono di Dio, Conversazioni con i giovani sull&#8217;etica sessuale, Torino,ed elledici,1990<\/li>\n<li>Gasparino Andrea Deserto dei 40 giorni, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea Padre nostro, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld,s.d.<\/li>\n<li>Gasparino Andrea Padre nostro, Leumann (Torino), Editrice Elle Di Ci, 1985<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Padre nostro. Conversazioni con i giovani, Torino, Elledici, 1999<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Mi alzer\u00f2 e andr\u00f2 da mio padre, riflessioni sul sacramento della riconciliazione, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Confessione e conversione, un sussidio per la preparazione al sacramento della riconciliazione, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Non andare a confessarti se non sei preparato, conversazione con i giovani sul sacramento della confessione, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Il sacramento del perdono gioia e festa di Dio e dell\u2019uomo. Conversazioni con i giovani, Leumann (Torino), Editrice Elle Di Ci, 1987<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Il sacramento del perdono. Gioia e festa di Dio e dell&#8217;uomo. Conversazioni con i giovani, Torino, Elledici, 1987<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La Messa cena del Signore, conversazioni con i giovani sui documenti del Concilio, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La Messa cena del Signore, Leumann (Torino), Editrice Elle Di Ci, 1986<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La Messa cena del Signore, Torino,ed elledici,1991\/1993<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La preghiera del cuore, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La preghiera del cuore, Torino,ed elledici,1989<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La preghiera vera \u00e8 contestazione vera, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Ges\u00f9 maesro di preghiera Torino, Elledici, 2011<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La preghiera di semplicit\u00e0, Torino, Elledici, 2001<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La preghiera e l&#8217;amore ottengono l&#8217;impossibile, Milano, San Paolo Edizioni, 2014<\/li>\n<li>Gasparino Andrea,\u00a0 La via della preghiera &#8211; Riflessioni e consigli per dare luce alla nostra vita,Milano, San Paolo Edizioni, 2014<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Vieni, o Spirito Creatore.Conversazioni con i giovani, Torino, Elledici, 1997<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Il MisteroTrinitario, Torino,ed elledici,2000<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Il Comandamento nuovo, Milano, San Paolo Edizioni, 2014<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Quaderni biblici<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, Introduzione alla Bibbia, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Date a Dio la gioia di ascoltarlo. Sussidio di introduzione alla Bibbia, Borgo San Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1992.<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Lo Spirito Santo, riflessioni sulla Parola di Dio, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Lo Spirito Santo, vol 2, riflessioni sulla Parola di Dio, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Basta amare, studio sul discorso d\u2019addio: Giov. XIII \u2013 XVII, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld,s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Lettera agli Ebrei, riflessioni sulla preghiera liturgica, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Dio \u00e8 Amore, riflessioni sulla I lettera di Giovanni, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Dio \u00e8 Amore, riflessioni sulla I lettera di Giovanni, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, 1 La preghiera dei salmi, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, 2 La preghiera dei salmi, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, 3 La preghiera dei salmi, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Pregare con il Vangelo, Cuneo,Centro Missionario P. De Foucauld, 1972<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Pregare con il Vangelo, Torino,ed elledici,2000<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Dio \u00e8 Amore, riflessioni sulla I lettera di Giovanni, Torino, Elledici, 2006<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Formazione e psicologia<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, La vita di fraternit\u00e0, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, 1970, (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, L\u2019educazione e l\u2019educatore, (I), Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Seconda infanzia, (II), Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Terza infanzia, (III), Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Periodo prepuberale, (IV), Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Periodo puberale, (V), Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Sussidi per la preghiera<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, Canti delle Comunit\u00e0, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Canti delle Comunit\u00e0, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Breviario, Cuneo, Tip. Piccole Sorelle Missionarie della Citt\u00e0 dei Ragazzi, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Canzoniere delle \u00abCitt\u00e0\u00bb, Cuneo, Centro Missionario P. De Foucauld, 1968., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Rosario Biblico, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Rosario Biblico, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<li>(Gasparino Andrea), Famiglia che prega, Fossano,ed. Esperienze,1986<\/li>\n<li>Gobbin Marino, Gasparino Andrea, L&#8217;ora del pi\u00f9 grande amore. La via della croce commentata con i testi di \u00abPregare col Vangelo\u00bb di P. Andrea Gasparino, Torino, Elledici, 2001<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Nuovo Rosario biblico, Torino, Elledici, 2002<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Deserto annuale<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, Frutto dello Spirito \u00e8 amore, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, La liturgia: festa della salvezza in Cristo, Cuneo, Movimento Contemplativo Missionario P. De Foucauld, s.d., (pro-manoscritto)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Mondo Nuovo<\/p>\n<ul>\n<li>Gasparino Andrea, Osiamo dire \u00abPadre Nostro\u00bb, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], s,d<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, A cena col Signore la Comunione. &#8211; Accogliere, far festa, offrire, ascoltare, chiedere, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], 1991<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, A scuola di preghiera da Ges\u00f9, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], s,d<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Confessione festa del perdono, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], 2002<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Pregare \u00e8 dire \u00abgrazie!\u00bb. &#8220;Tutto \u00e8 grazia&#8221; e la Bibbia ci spiega come dire grazie a Dio, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], 2003<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Si prega con il cuore, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], 2004<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Revisione di vita. Cos\u2019\u00e8, come si fa, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], 2005<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Ges\u00f9 ci insegna a pregare&#8221;, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], 2006<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Osiamo dire: \u00abPadre nostro\u00bb, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], 2007<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Ora sappiamo; Dio \u00e8 Amore&#8221;, Torino, (Mondo nuovo) [Opuscolo], Elledici, 2007<\/li>\n<li>Gasparino Andrea, Comunione. A cena col Signore &#8211; Accogliere, far festa, offrire, ascoltare, chiedere, Torino, Elledici, (Mondo nuovo) [Opuscolo], 2008<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><\/p>\n<p>Bernardi Ezio e Mondino Claudio (a cura di), Don Andrea Gasparino, in da una terra di speranza,Cuneo, Primalpe, 1999, pp. 91-105.<\/p>\n<p>Isoardi Pino, Un grammo di fede per osare l\u2019impossibile. La missione di Padre Andrea Gasparino, Cuneo, Tipografia Bruno Dogliani, 2012.<\/p>\n<p>Gazzola Gian Michele (a cura di), Cuneo, una Diocesi e una Citt\u00e0, Atlante storico-artistico delle istituzioni ecclesiali nel territorio del Comune di Cuneo, Cuneo 1998, pp. 93-94. <\/div><\/p>\n<p><strong>Giordana Sebastiano<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(600609706, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink600609706\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read600609706\" style=\"display: none;\"><br \/>\nGiordana Sebastiano, nato ad Entracque nel 180\u2026, teologo, resse la parrocchia della Cattedrale come economo nel 1835 e poi come parroco dal 1836, ma solo per quattro anni, poich\u00e9 mor\u00ec il 19 dicembre 1840.<br \/>\nSi conosce solo un\u2019orazione funebre tra gli scritti pubblicati dal Giordana.<\/p>\n<ul>\n<li>Giordana Sebastiano, Sacerdos et Prolyta Sebastianus Giordana, ab Intraquis aput Cuneenses, Ut sacrae Facultatis Lauream consequeratu in R. Taurinensi Archigymnasio publice disputabat Anno 1831, die 18 Maii hora 5 pons, Taurini, Ex Typographia Regia, 1831<\/li>\n<li>Giordana Sebastiano, Nei solenni funerali di Monsignor Amedeo Bruno Conte di Samone Vescovo di Cuneo celebrate nella Cattedrale li 24 Gennaio 1839, Cuneo, Tip. G. Bay, 1839.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nMaccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 91, n. 153.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, Santa Maria del Bosco Cattedrale di Cuneo, Cuneo, Tip. Ghibaudo, 1976, p. 84.<\/p>\n<p>Catalogus Canonicorum Collegiatae insignis Civitatis Cunei, inceptus anno 1750. (Cuneo, Arch, Capitolo , Manoscritto, n. 142) <\/div><\/p>\n<p><strong>Giorgis Giovanni<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(423778016, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink423778016\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read423778016\" style=\"display: none;\"><br \/>\nGiorgis Giovanni, nato a Cuneo il 9 aprile 1887, fu ordinato prete l\u20198 ottobre 1909. Svolse servizio come vicecurato a Madonna dell\u2019Olmo e al Sacro Cuore in Cuneo e poi fu parroco di Bernezzo dal 12 ottobre 1919 fino alla sua nomina a vescovo di Trivento (Campobasso) nel 1931. Fu attivo sostenitore dell\u2019Azione Cattolica e svolse pure incarichi nella Giunta Diocesana. Venne in seguito nominato vescovo di Fiesole, poi di Susa. Quando si dimise, si ritir\u00f2 nella Casa del Clero di Fontanelle in Boves, dove mor\u00ec il 28 maggio 1954.<\/p>\n<ul>\n<li>Giorgis Giovanni, Il Papa: parole dette alle Associazioni Cattoliche di Cuneo il 29 giugno 1927, Cuneo, Tipografia S. Francesco di Sales, 1927.<\/li>\n<li>Giorgis Giovanni, Per grazia di Dio e della Sede apostolica Vescovo di Trivento Al venerando Clero e diletto popolo Cuneo, Tipografia S. Francesco di Sales, 1931.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, Bernezzo \u2013 Cenni storici, , Cuneo, Tip. Ghibaudo, 1985, pp. 97-98. <\/div><\/p>\n<p><strong>Giraudi Giovanni Battista<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(2122858299, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink2122858299\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read2122858299\" style=\"display: none;\"><br \/>\nOriginario di Villanova Mondov\u00ec, \u00e8 incerta la data di nascita. Don Giraudi fu parroco ad Entracque dal 1794 al 1799. Fu nominato canonico della Collegiata di S. Maria del Bosco in Cuneo nel 1799; compare nel 1800 come Prima dignit\u00e0, Priore di Santa Maria del Bosco e Vicario vescovile, cariche che mantiene per pi\u00f9 di un ventennio. Rientrate le glorie napoleoniche, il canonico Giraudi avr\u00e0 ancora una parte di primo piano nella fase finale delle trattative per la nuova diocesi di Cuneo, per la quale l&#8217;ostacolo maggiore era quello economico; cio\u00e8 la &#8220;dote&#8221; necessaria per poter ottenere la sospirata sede vescovile.<br \/>\nIl Consiglio comunale, che era stato attore protagonista nella vicenda, avendo esaurito tutte le ricerche possibili, propone al priore d. Giraudi di rinunciare ai redditi della sua chiesa in favore della nuova &#8220;mensa vescovile&#8221;.<br \/>\nEgli accetta la proposta, chiedendo che gli rimangano, vita natural durante, i suoi titoli onorifici. Amedeo Bruno di Samone lo nomin\u00f2 Vicario generale nel 1817; nel &#8217;23 don Giraudi chiese di essere esonerato dai doveri di canonico e parroco. La morte lo coglier\u00e0 a Spinetta 1&#8217;8 settembre del 1835, nella grave epidemia di colera.<br \/>\nFu un oratore efficace per varie &#8220;stagioni&#8221;&#8230; Per esempio, proprio nell&#8217;agosto 1809, dopo aver offerto al papa prigioniero il calice il 13 agosto, il canonico si lancer\u00e0 il 15 del mese, per la festa della Madonna Assunta e di san Napoleone, in un&#8217;orazione celebrativa dell&#8217;imperatore &#8221; Quando nel 1821 il giovane principe Carlo Alberto, in seguito ai &#8220;moti&#8221; rivoluzionari introduce un po\u2019 incautamente la &#8220;Costituzione&#8221;, si canta il Te Deum in Duomo; ma poco dopo Carlo Felice sconfessa in toto Carlo Alberto e d\u00e0 inizio a una dura repressione: ne seguir\u00e0 un altro Te Deum in Duomo &#8220;per il ristabilimento dell&#8217;ordine e della pace&#8221;. E fu ancora il canonico Giraudi, Vicario generale, a tenere il &#8220;Discorso di ringraziamento&#8221; davanti alle autorit\u00e0; l&#8217;antico appassionato repubblicano, e poi napoleonico, ora dispiega la sua arte oratoria in laude del monarca assolutista Carlo (da altri detto &#8220;il Feroce&#8221;), compiacendosi della rapida vittoria della Santa Alleanza contro i rivoltosi!<\/p>\n<ul>\n<li>Giraudi Giovanni Battista, Nell\u2019anniversaria solennit\u00e0 della nascita di S. M. I. R. Napoleone ill Grande e del ristabilimento del culto cattolico in Francia \u2013 Orazione pronunziata al 15 Agosto 1809, Cuneo Stamp. P. Rossi, 1809; ora in \u201cPio VII prigioniero a Cuneo: Cronache ed avvenimenti locali attorno al suo passaggio nel 1809, (a cura di Gian Michele Gazzola) Cuneo, Primalpe, 2011, pp.143-145<\/li>\n<li>Giraudi Giovanni Battista,Orazione pronunziata li 15 agosto 1811 nel celebrarsi l\u2019anniversaria solennit\u00e0 della nascita di S. M. I. R. Napoleone ill Grande, Cuneo Stamp. P. Rossi, 1811.<\/li>\n<li>Giraudi Giovanni Battista, Discorso di ringraziamento recitato in occasione del solenne Te Deum cantato nella Cattedrale di Cuneo, li 12 Aprile 1821, Cuneo Stamp. P. Rossi, 1821.<\/li>\n<li>Giraudi Giovanni Battista, Amedeo Bruno a Samono cuneensi patricio. Allocutio quam habuit V cal. januarii 1817 Joannes Baptista Giraudi, Cunei, ex typographia Petri Rossi, 1817<\/li>\n<li>Giraudi Giovanni Battista, Nella solennit\u00e0 del B. Angelo Protettore della Citt\u00e0 di Cuneo &#8211; Orazione, Mondov\u00ec, Stamp. L. Rossi, 1823.<\/li>\n<li>Giraudi Giovanni Battista, Ne&#8217; solenni funerali di S.S.R.M. Vittorio Emanuele Re di Sardegna: celebrati dalla Citt\u00e0 di Cuneo l\u00ec 20 febbraio 1824. Orazione detta \/ dall&#8217;Ill.mo e Rev.mo Sig. Avvocato D. Giovanni Battista Giraudi Priore e Prima Dignit\u00e0 della Cattedrale Vicario generale di Monsignor Vescovo e Cittadino di Cuneo, Cuneo, Tipografia Pietro Rossi, 1824.<\/li>\n<li>Giraudi Giovanni Battista,Nella solenne apertura della nuova chiesetta dedicata alla B.V. Maria della Neve venerata sotto il titolo di Madonna della Riva l\u00ec 5 agosto 1832. Orazione Gio. Battista Giraudi, Cuneo, Tipografia Giuseppe Bay, 1833<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><\/p>\n<p>Catalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a canonico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 119 (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto)<\/p>\n<p>Musso Gino, I canonici della Collegiata di Cuneo (1809), in \u201cIl passaggio di Pio VII e le premesse per la Diocesi di Cuneo, (a cura di Gian Michele Gazzola) Cuneo, Primalpe, 2011, pp. 45-49.<\/p>\n<p>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, pp. 158-159, n. 158.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, Santa Maria del Bosco Cattedrale di Cuneo, Cuneo, Tip. Ghibaudo, 1976, pp. 182-183. <\/div><\/p>\n<p><strong>Lobetti Pier Filippo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1372730568, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1372730568\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1372730568\" style=\"display: none;\"><br \/>\nLobetti Pier Filippo, nato a Mondov\u00ec l\u20198 maggio 1812, ordinato il.., era stato professore di Grammatica al R. Collegio di Mondov\u00ec dal 1839 e poi in quello di Cuneo, dove fu Prefetto degli Studi. Sostenne con pubblici interventi lo Statuto Albertino nel 1848. Fu parroco a Boves dal 1852 al 1864, dove si scontr\u00f2 pi\u00f9 volte con l\u2019Amministrazione liberale. Venne nominato canonico del capitolo nel 1864. Mor\u00ec a Cuneo il 29 gennaio 1892.<br \/>\nPier Filippo Lobetti fu vivace polemista nel contesto dei dibattiti di met\u00e0 Ottocento, con vari interventi di circostanza; da parroco edit\u00f2 un \u201cSalterio per il popolo\u201d e nel tempo del canonicato tradusse dal francese varie opere su temi catechisti ed ecclesiastici.<\/p>\n<ul>\n<li>Lobetti Pier Filippo, Al signor Avvocato D. Amedeo Marchisio nella faustissima occasione che entra in possesso della Parrocchia di S. Maria della Pieve in Cuneo \u2013 Gratulazioni e plausi , Cuneo, Stamp. G. Bay, 1832.<\/li>\n<li>Lobetti Pier Filippo, La Costituzione ed il Clero della Diocesi di Cuneo, Cuneo, Tip. Galimberti, 1848.<\/li>\n<li>Lobetti Pier Filippo, Elogio funebre di re Carlo Alberto: letto in Villanova Solaro add\u00ec 20 settembre 1849 dal Sacerdote Pier-Filippo Lobetti e per cura del Municipio pubblicato, Saluzzo, Tipografia Lobetti-Bodoni, 1849.<\/li>\n<li>Martinet, Antoine, Soluzione di grandi problemi: adattata alla comune intelligenza &#8211; versione del pievano d. Pierfilippo Lobetti sulla IV. edizione francese riveduta, corretta, aumentata dall&#8217;autore, Parma, Pietro Fiaccadori, 1863. <span style=\"font-size: inherit\">Opera dedicata a Mons. Clemente Manzini Vescovo di Cuneo.<\/span><\/li>\n<li>Martinet, Luigi Francesco, La filosofia del catechismo cattolico &#8211; versione del Canonico P.F. Lobetti, Parma, Pietro Fiaccadori, 1864.<\/li>\n<li>Pavy Louis-Antoine-Augustin, Del celibato ecclesiastico, per &#8230; Luigi Antonio Agostino Pavy vescovo di Algeri; versione del can. Pierfilippo Lobetti con aggiunte relative all&#8217;attuale diritto italiano, [Vol. 1-2], Parma. Pietro Fiaccadori, 1866<\/li>\n<li>Lobetti Pier Filippo, Salterio del popolo, Pinerolo, Lobetti-Bodoni, 1860. (3. ed. riveduta ed ampliata, Cuneo, Tip. Subalpina, 1894<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a canonico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 169 (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto)<\/p>\n<p>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 102, n. 181.<\/p>\n<p>Riberi Alfonso Maria, Memorie storiche, in \u201cLa Guida\u201d, 25 dicembre 1948, ora in RAM, Repertorio di Antiche Memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 677<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, Il Seminario conta duecento anni, in \u201cLa Guida\u201d, 26 dicembre 1958, p. 3, ora in Sguaiser Oscar e Gazzola Gian Michele, Ogni paese la sua storia, raccontare la storia per non dimenticare. Omaggio a don Maurizio Ristorto, Cuneo, Primalpe, 2012, p. 51. <\/div><\/p>\n<p><strong>Lovera Giacomo Aniano<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1006967505, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1006967505\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1006967505\" style=\"display: none;\"><br \/>\nLovera Giacomo Aniano, nato a Valdieri il 15 novembre 1855, ordinato il 21 settembre 1878, fu vicecurato a Limone Piemonte e poi in Cattedrale a Cuneo. Divenuto parroco di Montemale nel 1881, oltre alla cura pastorale si dedic\u00f2 alla formazione popolare anche scrivendo libri. Mor\u00ec a Montemale il 12 ottobre 1922.<br \/>\nLa sua attivit\u00e0 si esplic\u00f2 attraverso la pubblicazione di manuali per diffondere le recenti conquiste tecniche nella chimica, nella medicina, utili per l\u2019agricoltura e per la vita quotidiana, scrivendo opere divulgative di notevole diffusione e perfin tradotte in francese. La sua attivit\u00e0 va inquadrata nello zelo dei preti sostenitori del Movimento Cattolico di fine Ottocento.<\/p>\n<ul>\n<li>Lovera A. J., Nouveau recueil des inventions et des d\u00e9couvertes dans les arts, l&#8217;industrie et l&#8217;\u00e9conomie domestique &#8230;, Nice, Imp. du Patronage Saint-Pierre, 1898.<\/li>\n<li>Lovera Giacomo Aniano, I principali prodotti chimici : le loro propriet\u00e0 fisiche e medicinali, i loro sinonimi \u2026 per cura del P. Lovera Giacomo Aniano in Dronero (Montemale), Torino, Tip. Salesiana, 1905.<\/li>\n<li>Lovera Giacomo Aniano, Nuovissima raccolta delle invenzioni e scoperte : utili alle arti, alle industrie, all&#8217;economia domestica e dei segreti di composizione di alcune specialit\u00e0. Scelta di ricreazioni scientifiche illustrate per cura del P. Lovera Giacomo Aniano, 4. ed., Torino, Tipografia Salesiana, 1906.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRiberi Alfonso Maria, Memorie storiche, in \u201cLa Guida\u201d, 25 dicembre 1948, ora in RAM, Repertorio di Antiche Memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 677.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, Il Seminario conta duecento anni, in \u201cLa Guida\u201d, 26 dicembre 1958, p. 3, ora in Sguaiser Oscar e Gazzola Gian Michele, Ogni paese la sua storia, raccontare la storia per non dimenticare. Omaggio a don Maurizio Ristorto, Cuneo, Primalpe, 2012, p. 51. <\/div><\/p>\n<p><strong>Marchisio Amedeo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(346182465, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink346182465\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read346182465\" style=\"display: none;\"><br \/>\nMarchisio Amedeo, nato a Caraglio nel 1789 (?), ordinato prete il \u2026, dottore in Diritto, fu parroco di Santa Maria della Pieve dal 1833 al 1861; canonico del Capitolo dal 1832 e per due volte fu Vicario Capitolare, dopo la morte del vescovo Bruno di Samone nel 1838 e del vescovo Salomoni nel 1842.<br \/>\nVi sono atti e circolari in Curia editi dal Marchisio. Tra gli atti editi quello pi\u00f9 notevole \u00e8 una lettera pastorale per la Quaresima del 1842. Non pare abbia pubblicato altre opere notevoli.<\/p>\n<ul>\n<li>Marchisio Giacinto Amedeo, Clericus Gjacintus Amedens Marchisio Cadraliensis ut Juris Utriusque Pro-Doctor Crearetur in Regio Taurinensis Athenaeo Anno MDCCCXXIII, die XXV Aprilis, hora VI Vespertina, Taurini, ex tipographoa Berberis, 1823<\/li>\n<li>Marchisio Giacinto Amedeo,I. U. Prolita Clericus Gjacintus Amedens Marchisio Cadraliensis Lauream in R. I, A. Anno 1823, die 8 Augusti, hora 5 pomeridiana, Taurini, Typographis Chirici &#8211; Mina, 1823<\/li>\n<li>Marchisio Amedeo, Lettera pastorale al Clero e al Popolo della Diocesi di Cuneo sulla Quaresima, Cuneo, Tip. G. Bay, 1842.<\/li>\n<li>Marchisio Amedeo, Rendiconto delle elemosine raccolte per la S. Opera della Propag. della Fede della citt\u00e0 e Diocesi di Cuneo per l&#8217;anno 1842 : pubblicato per ordine dell&#8217;Illustrissimo e Reverendissimo D. Amedeo Marchisio dottor in ambe Leggi pievano di S. Maria di Cuneo canonico arciprete della Cettedrale e Sede vacante Vicario Generale Capitolare promotor distinto di detta opera, Cuneo, Tip. G. Bay, 1843.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a canonico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 169 (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto)<\/p>\n<p>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 109, n. 192. <\/div><\/p>\n<p><strong>Margaria Benedetto<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(911664178, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink911664178\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read911664178\" style=\"display: none;\"><br \/>\nBenedetto Margaria, nato a Cuneo da famiglia patrizia nel \u2026 ; ordinato prete nel \u2026 fu nominato canonico della Collegiata di S. Maria del Bosco nel 1787. Mor\u00ec a Cuneo il 16 settembre 1831.<\/p>\n<ul>\n<li>Margaria Benedetto, Compendio delle parti del discorso, ricavate dalle grammatiche del Buommattei, del Corticelli e del Soave ecc. Con in fine un ristretto sulla ortografia, Cuneo, Stamp. P. Rossi, 1819.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a canonico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 104.(Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto)<\/p>\n<p>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 111, n. 195. <\/div><\/p>\n<p><strong>Martini Aurelio<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(988684529, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink988684529\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read988684529\" style=\"display: none;\"><br \/>\nMartini Aurelio Lorenzo nacque a Sampeyre il 12 luglio 1914, ma per motivi lavorativi del padre si trasfer\u00ec presto a Tenda; di qui entr\u00f2 nel Convitto Civico di Cuneo, guidato dai Salesiani; nel 1933 entr\u00f2 nel Seminario di Cuneo per completare gli studi di filosofia e teologia. Venne ordinato prete il 9 giugno 1940; svolse i primi anni del ministero come vice-curato a Valdieri, poi dal 1940 a Cuneo, prima nella parrocchia del Sacro Cuore, nel 1943 e poi in Cattedrale, dal 1946. Venne nominato parroco a Trinit\u00e0 di Demonte nel 1949, passando poi alla parrocchia di Madonna Bruna nel 1958. In questi anni fu pure cappellano del lavoro nell\u2019O.N.A.R.M.O., seguendo in particolare i cantieri degli impianti idroelettrici nella valle Stura. Infine resse la parrocchia di Vinadio dal 1964 fino a quando rinunci\u00f2 nel 2000, ritirandosi a Cuneo, presso \u201cCasa Famiglia\u201d, dove mor\u00ec il 5 marzo 2004.<br \/>\nFu zelante prete con una cura particolare per la \u201cbuona stampa\u201d nella linea salesiana, promuovendo la lettura tra i fedeli, curando i bollettini parrocchiali, diventando uno dei redattori della testata \u201cPer la via, la verit\u00e0 e la vita\u201d e scrivendo egli stesso opere per i suoi parrocchiani, per fa conoscere la parrocchia di Vinadio, con i suoi monumenti e diffondendo la biografia del Besucco, di cui a suo tempo aveva gi\u00e0 scritto don Bosco.<\/p>\n<ul>\n<li>Martini Aurelio, Vinadio, Mondov\u00ec (Cuneo), Tip. Martini, 1969<\/li>\n<li>Martini Aurelio, Vinadio, (2. ed.), Mondov\u00ec,(Cuneo)Tip. Martini, 1974<\/li>\n<li>Martini Aurelio, I medioevali monumenti di Vinadio: la Chiesa Parrocchiale di S. Fiorenzo e il Campanile : la pietra storica e preistorica, Cuneo, Laboratori grafici del Centro di Formazione Professionale ENAIP, 1987<\/li>\n<li>Martini Aurelio, Un fiore della Valle Stura &#8211; Vita del giovane Francesco Besucco : pastorello di Argentera, allievo di Don Bosco, Cuneo, Tipografia Subalpina, [s.d.]<\/li>\n<li>Martini Aurelio, Il miracoloso &#8220;Benedetto Crocifisso&#8221; di Argentera Cuneo, Tipografia Subalpina, 1999<\/li>\n<li>Martini Aurelio, Argentera, Borgo S. Dalmazzo, Tipolit. Martini, 2008 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Massa Giacomo Luigi<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1646184439, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1646184439\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1646184439\" style=\"display: none;\"><br \/>\nMassa Giacomo Luigi, nato a Roccavione 3 agosto 1885, ordinato prete il 20 settembre 1913; fu reggente dal 1915 e poi parroco a Ferrere di Bersezio dal 1919, passando poi alla parrocchia di Madonna Bruna nel 1923. Rinunzi\u00f2 alla parrocchia nel marzo 1958, ritirandosi nella Casa del Clero a Fontanelle, dove mor\u00ec il 22 ottobre 1958.<br \/>\nDi lui si ha uno scritto sulla parrocchia di Madonna Bruna.<\/p>\n<ul>\n<li>Massa Giacomo Luigi, Parrocchia di Madonna Bruna : breve storia della parrocchia (nel 25\u00b0 della sua fondazione), Borgo S. Dalmazzo, Ist. Grafico Bertello, 1939. In appendice &#8220;Elenco dei documenti, incartamenti, registri, atti e lettere pastorali conservati nell&#8217;archivio&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nBordiga Vittorio (a cura di), La parrocchia di Madonna Bruna a Borgo San Dalmazzo, Cenni satirici, Cuneo, Ghibaudo, 2003, pp. 97-125. <\/div><\/p>\n<p><strong>Miraglio Francesco<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(705757688, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink705757688\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read705757688\" style=\"display: none;\"><br \/>\nMiraglio Francesco, nato ad Entracque il 18 ottobre 1891, ordinato prete il 5 settembre 1915, fu vicecurato a Vernante e a Robilante; nel 1919 ottenne le patenti magistrali e pass\u00f2 ad insegnare nel Collegio San Tommaso in Cuneo per tre anni, poi fu maestro a Savigliano; nel 1924 part\u00ec come cappellano degli emigranti in Uruguay e poi a Buenos Aires, rientrando e ripartendo varie volte fino al rientro nel 1935, quando il vescovo gli affid\u00f2 il progetto di realizzare la nuova parrocchia di San Giuseppe a Borgo Gesso di Cuneo. Egli ne divent\u00f2 il primo parroco nel 1937. Riprese la costruzione della chiesa parrocchiale ed avvi\u00f2 le strutture pastorali essenziali per la nuova comunit\u00e0. Mor\u00ec il 17 gennaio 1967.<\/p>\n<ul>\n<li>Miraglio Francesco, La pedagogia nel vangelo, Cuneo, UTEP, 1922.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, La parrocchia di Spinetta (Cuneo) nel quarto centenario di erezione (1577-1977), Cuneo, Tip: Ghibaudo, 1977, pp. 74-76.<\/p>\n<p>Vit Odino, Borgo San Giuseppe millenovecento. Ritratto di una comunit\u00e0 la cronaca \u2013 le immagini, Cuneo, Primalpe, 2008, pp175-198. <\/div><\/p>\n<p><strong>Morre Costanzo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(199696132, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink199696132\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read199696132\" style=\"display: none;\"><br \/>\nMorre Costanzo, nato a Caraglio il 10 novembre 1849, dopo il corso formativo nel Seminario Vescovile di Cuneo. venne ordinato prete il 2 novembre 1873. Consegu\u00ec pure le patenti magistrali, cos\u00ec per un breve periodo di un anno fu a Ronchi come vice-curato e maestro. Nell\u2019agosto del 1874, avendo vinto il concorso parrocchiale, entr\u00f2 a S. Pietro del Gallo come prevosto, dove rimase fino alla morte, avvenuta il 17 febbraio 1926. Nel 1918 vene nominato canonico onorario. Fu uno dei grandi esponenti del clero del Movimento Cattolico cuneese, impegnandosi nelle pi\u00f9 svariate attivit\u00e0 di promozione sociale dei propri parrocchiani, costruendo un nuovo edificio scolastico e poi avviando l\u2019Asilo infantile nel 1909; fond\u00f2 una societ\u00e0 cooperativa; riprese l\u2019Opera Pia Pascal d\u2019Illonza per gli Esercizi Spirituali, costruendo per questo un apposito palazzo nel 1907.<br \/>\nIl suo zelo non poteva trascurare la stampa cattolica, scrivendo alcune lettere ai parrocchiani e componendo per loro una breve storia della parrocchia e della devozione alla Madonna del Buon Rimedio, venerata nella chiesa parrocchiale. Molto interessante \u00e8 il dattiloscritto delle memorie parrocchiali redatto da don Morre sul suo operato.<\/p>\n<ul>\n<li>Morre Costanzo, L&#8217;Opera della Propagazione della Fede, Cuneo, Tipografia Subalpina P. Oggero, 1914<\/li>\n<li>Morre Costanzo, La Guerra, lettera del parroco ai suoi parrocchiani, Cuneo,Tipografia Pietro Oggero 1915<\/li>\n<li>Morre Costanzo, La Guerra, Vantaggi e conforti, lettera del parroco ai suoi parrocchiani,Cuneo, Scuola Tipografica Orfanelli 1915<\/li>\n<li>Morre Costanzo, Pasqua e Guerra, lettera del parroco ai suoi parrocchiani, Cuneo, Scuola Tipografica Orfanelli Tipografia Pietro Oggero 1916<\/li>\n<li>Morre Costanzo, Parrocchia di San Pietro del Gallo &#8211; Cuneo. Primo centenario della sua erezione 1819-1919. Lettera del parroco ai suoi parrocchiani. Con brevi annotazioni storiche sui parroci, la chiesa e la popolazione, Cuneo, Tipografia Pietro Oggero, 1919<\/li>\n<li>Morre Costanzo, Parrocchia San Pietro del Gallo. Sermone recitato dal Prevosto Can. Morre Costanzo ai suoi parrocchiani nel 50\u00b0 anniversario di ministero parrocchiale. 16 agosto 1924 &#8211; Con brevi annotazioni storiche sulla frazione, Cuneo, Tipografia Provinciale, 1924<\/li>\n<li>Morre Costanzo, L&#8217;abito chiericale: discorso detto dal parroco nella benedizione ed imposizione della Veste Chiericale al giovane G.G.B. in S.P.d.G. Cuneo. Domenica 20 settembre 1925,Cuneo, Tipografia Provinciale, 1925<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, La parrocchia di San Pietro del Gallo. Cenni storici nel 150\u00b0 della sua fondazione, Cuneo, Tip. Ghibaudo, 1969.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, La casa per Esercizi Spirituali Pascal d\u2019Illonza. Cenni storici, Cuneo, s.d. (1993). <\/div><\/p>\n<p><strong>Oggero Antonio<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(200941504, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink200941504\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read200941504\" style=\"display: none;\"><br \/>\nOggero Antonio, nato a S. Rocco Bernezzo il 3 dicembre 1885, si form\u00f2 al Sacerdozio nel Seminario Diocesano e alla scuola dello zio don Aniano Lovera, arciprete di Montemale; ordinato sacerdote il 13 giugno 1908, svolse il servizio di vicecurato a Vernante finch\u00e9 nel 1910 venne nominato Cancelliere della Curia Vescovile.<br \/>\nOttenne la laurea in Teologia a Torino nel .. e divenne insegnante di storia nel Seminario dal 1911. Fu apprezzato collaboratore de \u201cLo Stendardo\u201d di cui tenne la direzione negli anni 1917-1919; e cos\u00ec ebbe parte notevole nella fondazione de \u201cLa Guida\u201d di cui divenne collaboratore fin dal 1945.<br \/>\nFu attivo nell\u2019Azione Cattolica, prima come Assistente ecclesiastico della GIAC, dal 1920, e poi dal 1930, come Assistente della Giunta Diocesana; in questa veste di animatore del laicato sostenne la formazione del Partito Popolare a Cuneo.<br \/>\nNel 1931 venne nominato parroco di Sant\u2019Ambrogio in Cuneo: resse la parrocchia con zelo, compiendo opera completa di restauro delle pitture interne, e ravvivando le associazioni cattoliche; fu solerte nel sottore caritativo, anche con l\u2019incarico di cappellano delle carceri, fin dal 1920 e poi anche da parroco. Don Oggero rimase in parrocchia fino alla fine della sua lunga vita dove mor\u00ec all\u2019et\u00e0 di 91 anni, il 23 marzo 1976.<br \/>\nNon pubblic\u00f2 scritti particolari, ma fu stimato predicatore, e talvolta anche polemista nei suoi interventi dal giornale. Come insegnante di storia ecclesiastica cur\u00f2 alcuni articoli sulla storia della Diocesi in occasione del primo centenario della fondazione della stessa nel 1917. Redasse con solerzia il Bollettino parrocchiale di Sant\u2019Ambrogio.<\/p>\n<ul>\n<li>Oggero Antonio, Sacerdos Antonius Oggero, Diocesis Cuneensis, ut Sacrae Theologiae Doctor Renunciaretur, Augustae Taurinorumin Academia Pontificio Jure in Aedibus Seminarii Constituta Publice Disputabat Die XXIII Maii MCMXI, Augustae Taurinorum,Officina grafica AntoniiSpndre, 1911<\/li>\n<li>Oggero Antonio, Parrocchia S. Defendente Confreria (Cuneo). Discorso funebre alla Trigesima del compianto Teol. D. Pietro Meineri Pievano, Cuneo, Tipografia A.T.E.C., 1957 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Pagliero Giuseppe Antonio<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(60654157, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink60654157\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read60654157\" style=\"display: none;\"><br \/>\nPagliero Giuseppe Antonio, nato a Cuneo 17 novembre 1866, ordinato prete il 20 settembre 1890, fu vicecurato a Caraglio e Robilante; fu poi rettore della cappella di Riforano- Castelletto Stura e successivamente di quella di Bombonina sotto la parrocchia di Spinetta . Rinunci\u00f2 al servizio pastorale ritirandosi a Cuneo nel 1933 e dal 1936 venne accolto a Boves nell\u2019ospizio Cronici, dove mori il 18 luglio 1942.<\/p>\n<ul>\n<li>Pagliero-Alladio Giuseppe Antonio, In Memoria di Forneris D.Bernardo Cappellano di San Bernardo, Cuneo 23 Gennaio 1919 giorno delle sue trigesimali solenni esequie. discorso funebre, letto del rettore della Bombonina D. Giuseppe Pagliero, Cuneo, tipografia Pietro Oggero, 1919<\/li>\n<li>Pagliero Alladio Giuseppe Antonio, Nove corsi di Quarantore: per le principali riccorrene, Torino, L.I.C.E., 1940.<\/li>\n<li>Pagliero-Alladio Giuseppe Antonio, Istruzioncine catechistiche in base di esempi e simboli composte da Pagliero-Alladio Giuseppe Antonio &#8230; per uso di Rettori e Parroci di campagna, Cuneo, Tip. S. Francesco di Sales, 1941. (Lezioni 80 in due semestri). <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Parola Giuseppe<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(24069363, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink24069363\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read24069363\" style=\"display: none;\"><br \/>\nParola Giuseppe, nato a Cervasca \u2013 Santo Stefano, il 29 aprile 1916, frequent\u00f2 il Seminario Vescovile di Cuneo e venne ordinato prete il 13 luglio 1941. Dopo un breve servizio pastorale a Passatore come vicecurato, fu nominato parroco a Santa Lucia Monterosso nel 1942, per scendere poi nella vicina parrocchia di San Giacomo Monterosso nel 1954. Nel 1962 divenne parroco di Montanera, dove rimase fino alla sua rinuncia nel1985. Si ritir\u00f2 nella Casa del Clero a Fontanelle di Boves, dove mori l\u20198 settembre 1994.<br \/>\nDon Parola cur\u00f2 con passione il bollettino parrocchiale delle parrocchie di cui ebbe cura. Interessante sul Bollettino di Montanera la sua lunga rubrica di storia della parrocchia e del paese, redatta attingendo per quanto possibile ai dati dell\u2019archivio parrocchiale. Purtroppo queste note storiche sono pubblicate solo nella colonne di questo Bollettino. <\/div><\/p>\n<p><strong>Peano Dalmazio<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1770430763, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1770430763\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1770430763\" style=\"display: none;\"><br \/>\nPeano Dalmazio, nato a Boves, il 13 febbraio 1846, ordinato prete il 18 settembre 1869, inizi\u00f2 la sua attivit\u00e0 pastorale come vicecurato della Cattedrale, poi come insegnante di filosofia in Seminario e, lasciata la Cattedrale, resse la confraternita di San Sebastiano, che divenne in quegli anni il luogo di riferimento per l\u2019incipiente movimento cattolico a Cuneo. Nel 188.. inizi\u00f2 il collegio S. Tomaso e quasi contemporaneamente avvi\u00f2 l\u2019Istituto dei Poveri Vecchi e poi una serie di istituti attorno al santuario del Sacro Cuore, di cui nel 1892 inizi\u00f2 la costruzione e che venne inaugurato nel 1895. Nel 1905 questa chiesa divenne sede della parrocchia omonima e don Peano ne fu il primo parroco fino alla sua morte, avvenuta il 25 aprile 1932.<br \/>\nTra i campi su cui don Peano fu attivo ebbe grande peso la stampa, iniziando dalla cura dell\u2019istruzione scolastica alla promozione del primo giornale cattolico cuneese, fino alla fondazione di una piccola tipografia nell\u2019Istituto degli Orfanelli che don Peano avvi\u00f2 nel 19&#8230;<br \/>\nLa sua opera pi\u00f9 ampia \u00e8 la biografia sul suo amico e collaboratore il canonico Giovanni Silvestro. Tra le pi\u00f9 interessanti dal punto di vista ecclesiastico \u00e8 il suo volumetto sulla vita comune del clero. Oltre la pubblicazione del \u201cCorriere delle Alpi\u201d don Peano fu pure tra i primi a pubblicare un bollettino parrocchiale: \u201cIl pane di Sant\u2019Antonio\u201d.<\/p>\n<ul>\n<li>Peano Dalmazio Giuseppe, Lo spiritista di Vignolo: saggio popolare sullo spiritismo, Cuneo, Tipografia Riba, 1873.<\/li>\n<li>Peano Dalmazio Giuseppe, In morte del Canonico Emilio Stefano Viara da Fossano. Compianto del Sacerdote Dalmazzo Giuseppe Peano, Torino, Tipografia Giulio Speirani e Figli, 1876<\/li>\n<li>Peano Dalmazio Giuseppe, Cenni necrologici del Sacerdote Borgarino Bartolomeo, terziario Francescano, estratto dalle Letture Francescane, fascicolo di luglio 1879, Torino, tip. Giulio spierani e figli, 1879<\/li>\n<li>Peano Dalmazio Giuseppe, La nuova chiesa del Sacro Cuore di Ges\u00f9 in Cuneo, Cuneo, Tipografia Subalpina di Pietro Oggero, 1897<\/li>\n<li>Peano Dalmazio, Solenni esequie di suffragio all&#8217;anima del Teol. Canonico Commendatore Giuseppe Ferrero: Padre della Piccola Casa della Divina Provvidenza in Torino, Cuneo, Tipografia Orfanelli, 1916<\/li>\n<li>Peano Dalmazio, Alla pia memoria del compianto canonico Giuseppe Ferrero, Padre della Piccola Casa e al suo degno successore: Canonico Giov. Battista Ribero, piccolo segno di riverente affetto e di grato animo offre il canonico Peano Dalmazzo Parroco del S. Cuore Cuneo, Tipografia Orfanelli, 1916.<\/li>\n<li>Peano Dalmazio, Per il Giubileo di una Piccola Suora (discorso del suo parroco), Cuneo, Scuola Tipografica Orfanelli, 1916<\/li>\n<li>Peano Dalmazio, La vita comune nel clero secolare: contributo di un vecchio Parroco per il ritorno alla Convivenza Apostolica, Tortona, Tip. S. Giuseppe, [1920].<\/li>\n<li>Peano Dalmazio, Monsignor Canonico Giovanni Maria Silvestro: dottore in Medicina e Chirurgia, Vicario Moniale della Congregazione di S. Giuseppe: memorie di un amico, 2. ed. notevolmente aumentata, Cuneo, Tipografia Provinciale, 1924.<\/li>\n<li>Peano Dalmazio Giuseppe, Piccol vita di S. Rita da Cascia, monaca agostiniana, con illustrazioni, Cuneo, Scuola Tipografica B. Cotolengo, 1927<\/li>\n<li>Peano Dalmazio, Necrologio dell&#8217;amatissima Madre Suor Nazarena Guido Superiora Generale della Congregazione Suore di S. Giuseppe di Cuneo : deceduta il 25 settembre 1932, Cuneo, Tipografia Menzio, 1933<\/li>\n<\/ul>\n<p><em style=\"font-size: inherit\">Bibliografia sull\u2019autore<br \/>\n<\/em>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 141, n. 238.<br \/>\nSordello Giacomo, Monsignor Dalmazio Peano, Cuneo, Scuola Tipografica S. G. Cottolengo, 1934.<br \/>\nRiberi Alfonso Maria, Memorie storiche, in \u201cLa Guida\u201d, 25 dicembre 1948, ora in RAM, Repertorio di Antiche Memorie, Cuneo, Primalpe, 2002, pp. 677.<br \/>\nCerutti Giovanni, Cuneo e Cuneesi nel tempo : gli Ebrei: 1406-1939 &#8211; Il Venerabile Padre Pio Bruno Lanteri: 1759-1830 &#8211; Monsignor Dalmazzo Peano Il &#8220;Re degli Orti&#8221;: 1846-1932 &#8211; Appunti di Cronaca Cuneese: 1939-1940 , Cuneo, Laboratorio di Stamperia, 1993.<br \/>\nSacro Cuore cento anni in cammino, Cuneo, Primalpe, 2005. <\/div><\/p>\n<p><strong>Pecollo Giuseppe<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(1271345179, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1271345179\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1271345179\" style=\"display: none;\"><br \/>\nPecollo Giuseppe, nato a Castelletto Stura il 2 maggio 1890, frequent\u00f2 il Seminario di Cuneo fino all\u2019ordinazione presbiterale, avvenuta il 15 agosto 1917; esercit\u00f2 il ministero come vice-curato nella Cattedrale, conseguendo nel 1919 le patenti per l\u2019insegnamento. Nel 1921 divenne titolare del beneficio Carletti, in servizio al Capitolo della Cattedrale. Nel 1925 divenne cappellano dell\u2019 ospedale Santa Croce, svolgendo questo servizio fino al 1960, quando l\u2019ospedale venne trasferito nella nuova sede. Mor\u00ec il 7 dicembre 1962.<br \/>\nL\u2019unico scritto notevole di don Pecollo si riferisce al suo lungo servizio presso la chiesa e l\u2019ospedale Santa Croce.<\/p>\n<ul>\n<li>Pecollo Giuseppe, Una pagina di storia cuneese: la Confraternita di S. Croce nei suoi sette secoli di attivit\u00e0, Tip. Minaglia &amp; Conforti, Cuneo, 1955 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Peirone Lorenzo<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(40651539, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink40651539\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read40651539\" style=\"display: none;\"><br \/>\nNato a Boves il 6 giugno 1889 venne ordinato nel 1911, il 23 dicembre. Svolse un primo servizio come vicecurato ad Entracque nel 1912, ritirandosi in casa propria, a Boves, all&#8217;inizio del 1913. Nel 1914, a gennaio, riprese il servizio pastorale come vice-curato a Caraglio. Interruppe nuovamente questo servizio per essere destinato come cappellano militare nel 2\u00b0 Reggimento Alpini. Dopo il congedo dal servizio militare fu vicecurato presso la Parrocchia di Sant&#8217;Ambrogio in Cuneo dal 1920 al 1 febbraio, fino all&#8217;estate del 1921. Nel 1921, il 14 agosto fece ingresso come parroco di Robilante. Resse con zelo questa parrocchia anche durante il periodo della seconda guerra mondiale. Rinunci\u00f2 nel 1947 alla cura parrocchiale per ritirarsi in casa propria a Boves, svolgendo il servizio di cappellano del Santuario di Sant&#8217;Antonio. Mor\u00ec a Boves nel 1974, il 22 agosto.<br \/>\nDopo il ritiro dalla cura parrocchiale, si dedic\u00f2 in modo assai prolifico a scrivere libri divulgativi sui santi pi\u00f9 venerati in loco, come Sant&#8217;Antonio da Padova e San Rocco, ma sopratutto facendo conoscere l&#8217;attivit\u00e0 a la vita esemplare di figure significative nella vita ecclesiale locale: da don Pellegrino di Fontanelle a Padre Viale, francescano, con particolare attenzione a figure bovesane e alla storia di Boves.<\/p>\n<ul>\n<li>Peirone Lorenzo, Sant&#8217;Antonio di Padova Dottore evangelico, Torino, LICE &#8211; R. Berruti &amp; C., 1948<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Il Santuario di Fontanelle ed il suo Fondatore, Torino, SEI, 1951<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Come al tempo dei fioretti, Cuneo, Ghibaudo, 1951<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Brevi cenni biografici del servo di Dio don Luigi Orione, Torino, Societ\u00e0 Editrice Internazionale, 1953<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Ezio Marengo, Bari, Paoline, 1954<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo San Rocco, Cuneo, Tip. Ghibaudo, 1955<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Tutti salvi?, Pescara, Paoline, 1955<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Storia popolare di Boves, Cuneo, Ghibaudo, 1956<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Le Clarisse a Boves, Cuneo, Tip. Ghibaudo, 1958<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Pio Brunone Lanteri, Bari, Paoline, 1959<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, La Passione del Signore, Casale Monferrato (AL), Propaganda Mariana &#8211; Casa Missione, 1960<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Brevi cenni biografici del servo di Dio P. Giacomo Viale dei Minori, Cuneo, Ghibaudo, 1960<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Dall&#8217;Ortigara a Tirana, Cuneo, Ghibaudo, 1962<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Il fondatore del Santuario di Fontanelle, Bari, Paoline, 1963<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Brevi meditazioni su Maria Vergine Santissima, Cuneo, Ghibaudo, 1965<\/li>\n<li>Storia di Boves, Cuneo, Ghibaudo, 1966<\/li>\n<li>Peirone Lorenzo, Bovesani illustri dell&#8217;ultimo settantennio, Cuneo, Tip. Ghibaudo, 1967 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Pellegrino Agostino<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(772283377, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink772283377\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read772283377\" style=\"display: none;\"><br \/>\nPellegrino Biagio Agostino, nato a Boves il 9 aprile 1882, ordinato il 13 ottobre 1907, fu vicecurato a Vinadio e poi in Cattedrale a Cuneo; nel 1913 fu inviato dal vescovo a Fontanelle di Boves per sostituire il fratello, don Matteo, destinato alla parrocchia di Caraglio. Nello stesso tempo la rettoria di Fontanelle, venne stralciata dalla parrocchia di Boves ed istituita come parrocchia autonoma, sotto il titolo di San Lorenzo. Don Pellegrino fu richiamato in servizio militare nel 1917 ed al rientro dopo la guerra matur\u00f2 l\u2019idea di costruire un santuario mariano. Il santuario Regina Pacis venne consacrato nel 1928. Don Pellegrino impresse alla nuova chiesa il carattere di santuario, attraverso la pubblicazione di un bollettino e di alcuni opuscoli di guida alla devozione dei pellegrini. Ed il santuario ebbe un rapido incremento di afflusso non solo a livello locale.<br \/>\nDon Agostino cerc\u00f2 pure di avviare una comunit\u00e0 femminile a servizio del santuario, denominata le \u201cAncelle della Regina della Pace\u201d ed una fraternit\u00e0 di preti, denominati \u201cOblati della Regina della Pace\u201d. Le due comunit\u00e0 finirono con la morte del fondatore, ma per i preti si realizz\u00f2 la Casa del Clero. Don Pellegrino mor\u00ec a Fontanelle il 17 dicembre 1943.<br \/>\nI suoi scritti sono di modeste dimensioni, essendo opuscoli per la devozione ed articoli per il bollettino, ma di ricca carica spirituale. Erano note le sue \u201clettere\u201d confidenziali alla Madonna, per affidarle i momenti difficili che dovette affrontare pi\u00f9 volte.<\/p>\n<ul>\n<li>Pellegrino Agostino, Ricordo della solenne inaugurazione del Santuario &#8220;Regina Pacis&#8221; &#8211; Monumento collettivo di tutti i caduti della provincia di Cuneo. Fontanelle-Boves. 15 luglio 1928, Cuneo, Tipografia Pietro Oggero, 1928<\/li>\n<li>Pellegrino Agostino, Regina Pacis, Cuneo, Tip. diocesana S. Francesco di Sales, 1933<\/li>\n<li>Pellegrino Agostino, Santuario di Fontanelle meta di pellegrinaggi \u2013 Luogo di grazie &#8211; Manuale del devoto della Regina Pacis, Cuneo, Tip. S. Francesco di Sales, 1937.<\/li>\n<li>Pellegrino Agostino, Tragedia d&#8217;Amore, ossia il Crocifisso, Cuneo tip. Pietro Oggero (s.d.)<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nBessone Mario Commemorazione Trigesimale del Sacerdote Don Pellegrino Agostino Arciprete di Fontanelle, [s.n.t.].<\/p>\n<p>Giraudo. Giovanni, Don Pellegrino : profilo biografico, Borgo S. Dalmazzo, Istituto Grafico Bertello, 1945.<\/p>\n<p>Peirone Lorenzo, Il Santuario di Fontanelle ed il suo fondatore, Torino, S.E.I., 1951.<\/p>\n<p>Peirone Lorenzo, Storia popolare di Boves, Cuneo, 1956.<\/p>\n<p>Peirone Lorenzo, Il fondatore del Santuario di Fontanelle , Bari, Edizioni Paoline, 1963.<\/p>\n<p>Peirone Lorenzo, Brevi meditazioni su Maria Vergine Santissima : sulla scia del Fondatore del Santuario di Fontanelle Don Agostino Pellegrino Cuneo, Ghibaudo, 1965.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, Il Santuario di Fontanelle (Boves) e il suo Fondatore, Borgo S. Dalmazzo, Tipolit. Martini, 1996. <\/div><\/p>\n<p><strong>Ramazzina Silvio Felice<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(604901215, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink604901215\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read604901215\" style=\"display: none;\"><br \/>\nRamazzina Silvio Felice, nato a Caraglio il 17 aprile 1857, dopo aver compiuto parte degli studi presso l\u2019Istituto dei Tommasini al Cottolengo di Torino, concluse la teologia nel Seminario di Cuneo e fu ordinato prete il 18 settembre 1880; svolse le prime attivit\u00e0 come vicecurato a Vernante e a Bernezzo. Nel 1890 fu nominato parroco a Caraglio, dove resse la parrocchia con zelo intenso e realizz\u00f2 le opere proprie di un dinamico parroco della stagione del Movimento Cattolico: abbell\u00ec al meglio la grandiosa chiesa parrocchiale sopraelevando il fastigio della facciata e la cuspide del campanile, procurando l\u2019affrescatura interna per opera del Morgari; ugualmente fece affrescare la chiesa di San Giovanni dall\u2019Arnaud. Increment\u00f2 l\u2019Asilo infantile e l\u2019Orfanotrofio femminile; nel 1896 fond\u00f2 l\u2019Ospizio dei Cronici.<br \/>\nIn campo economico fu tra i promotori della locale Cassa Rurale nel 1892 e della Societ\u00e0 per l\u2019assicurazione contro gli incendi nel 1894; apr\u00ec l\u2019oratorio maschile ed istitu\u00ec la Banda musicale nel 1894.<br \/>\nA livello diocesano fu attivo nel Comitato dell\u2019Opera dei Congressi. Fece pellegrinaggi a Roma, Lourdes, in Terra Santa e viaggi a Parigi e Londra. Non pubblic\u00f2 opere particolari ma fu tra i primi a curare il Bollettino parrocchiale fin dal 1911. Mor\u00ec a Caraglio il 26 gennaio 1913.<\/p>\n<ul>\n<li>Ramazzina Silvio Felice, Nei solenni funerali di trigesima celebrati nella chiesa parrocchiale di Bernezzo il 20 aprile 1896 in suffragio di &#8230; D. Pietro Durbano. Elogio funebre del sac. Sivio Felice Ramazzina, Cuneo, Tip. Subalpina Pietro Oggero, 1896<\/li>\n<li>Ramazzina Silvio Felice, Elogio funebre della Damigella Filomena Brignone pronunciato dal Parroco D. Silvio Felice Ramazzina Miss. Ap. Pievano Vicario Foraneo di Caraglio nei solenni funerali di settima celebrati nella Chiesa Parrocchiale di Caraglio il 26 febbraio 1898, Caraglio, Tipografia Pietro Muratori, 1898.<\/li>\n<li>Ramazzina Silvio Felice, Per la professione religiosa nel Monastero delle RR. Suore Clarisse di Boves della Suora Clara, Agostina, Orsola, Margherita al secolo damigella Felicina Gianotti di Caraglio. Discorso recitato add\u00ec 18 dicembre 1902, Cuneo, Tipografia Subalpina Pietro Oggero, 1903.<\/li>\n<li>Ramazzina Silvio Felice, Vent&#8217;anni dopo! Ossia postume onoranze ad un parroco omicida &#8230; (?!) morto vittima della carit\u00e0, Torino, Tip. Pietro Celanza e C., 1905. (Con fotografia e brevi note biografiche di don Bartolomeo Tonello).<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, Caraglio nei secoli, Cuneo, S.A.S.T.E., 1974, pp. 135-137.<\/p>\n<p>AMR (Arturo e Mauro Rosso), Silvio Ramazzina, un \u201cVicario\u201d in prima linea, in \u201cParrocchia viva \u2013 Caraglio\u201d, a. 97, n. 11, Novembre 2010, pp. 2-4.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, Don Felice Ramazzina Pievano e Vicario foraneo di Caraglio (1889-1913), in \u201cOgni paese la sua storia. Raccontare la storia per non dimenticare. Omaggio a don Maurizio Ristorto, a cura di Oscar Sguaiser e Gian Michele Gazzola, Cuneo, Primalpe, 2012, pp. 33-34 <\/div><\/p>\n<p><strong>Rossi Francesco<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(778918257, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink778918257\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read778918257\" style=\"display: none;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Rossi Francesco, nato a Caraglio il 23 dicembre 1867, ordinato prete il 20 settembre 1890; fu vice-parroco e poi parroco a Madonna dell\u2019Olmo; canonico della Cattedrale ed insegnante di dogmatica in Seminario dal 1924 al 1926. Mor\u00ec l\u201911 giugno 1937.<br \/>\nDurante il servizio parrocchiale a Madonna dell\u2019Olmo scrisse il volume sulla storia e devozione in questa parrocchia.<\/p>\n<ul>\n<li>Rossi Francesco Vittorio,Cuneo e il suo Santuario della miracolosa Madonna dell&#8217;Olmo e delle Grazie &#8211; memorie storiche raccolte dal Teol. Francesco Vittorio Rossi, Cuneo, Tip. F.lli Isoardi, 1907. &#8211; Con Appendice sulla Madonna della Riva.<\/li>\n<li>Rossi Vittorio, Umile fiore sopra la tomba del Sacerdote Don Andrea Marcengo, Arciprete di Ronchi &#8211; Cuneo: deceduto il 19 marzo 1909, Fossano, Tipografia B. Ancina, 1912.<\/li>\n<li>Rossi Francesco Vittorio, Elogio Funebre pronunciato in Robilante il 20 gennaio 1921 alle solenni Esequie Trigesimali del compianto Pievano locale Sac. D. Giorgio Cismondi, Cuneo, Tip. Cooperativa, 1921<\/li>\n<li>Rossi Francesco Vittorio, Commemorazione Trigesimale del compianto Priore &#8211; Parroco d&#8217;Andonno . Sacerdote don Ermenegildo Ghigo decetuto l&#8217;11 Febbraio 1927 Cuneo, Tipografia Frat. Isoardi, 1927<\/li>\n<li>Rossi Francesco Vittorio, Discorso commemorativo della Cattedra di S. Pietro in Roma: titolare della Pia Unione dei Sacerdoti eretta in Boves (Cuneo) sotto il patrocinio di S. Filippo Neri ivi recitata il giorno della Solennit\u00e0 4 luglio 1929, Cuneo, Tipografia S. Francesco di Sales, 1929.<\/li>\n<li>Rossi Francesco Vittorio, In Memoria del Teologo Dutto D. Spirito Missionario Diocasno Priore emerito di Valloriate Rettore del Santuario di S. Antonio (Boves) &#8211; Commemorazione Trigesimale detta il 17 agosto 1931 nella Chiesa Parrochiale di Boves<\/li>\n<li>Rossi Vittorio, A soave ricordo delle Nozze sacerdotali d&#8217;argento del Canonico Dottor Mario Bessone [&#8230;] Priore-parroco della Cattedrale &#8211; Cuneo 17 gennaio 1932, Cuneo, Tipografia Cooperativa, 1932<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nCatalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a cononico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 196 (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto) <\/div><\/p>\n<p><strong>Rovere Adriano<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(2118353435, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink2118353435\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read2118353435\" style=\"display: none;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Rovere Adriano, nato a Borgo San Dalmazzo il 17 aprile 1927, ordinato prete il 29 giugno 1950, fu vicecurato a Confreria, poi al Sacro Cuore in Cuneo ed infine a Caraglio. Nel 1964 fu nominato parroco di Bersezio, pur risiedendo in alcuni giorni a Cuneo per le varie collaborazioni che nel frattempo aveva avviato con il Centro Catechistico, predicazione, animazione di realt\u00e0 quali malati, zingari.. Mor\u00ec a 41 anni, in incidente stradale a Sambuco, durante un rientro da Bersezio il 21 luglio 1968.<br \/>\nDelle sue molteplici attivit\u00e0 di animazione resta anche un piccolo libro di meditazioni, che ebbe una certa diffusione tra i giovani dell\u2019Azione Cattolica: \u201cMattutino\u201d.<\/p>\n<ul>\n<li>Rovere Adriano, Mattutino: (momenti spirituali), Torino, Borla, 1956 <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Sordello Giacomo\u00a0<\/strong><span><a onclick=\"read_toggle(780324600, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink780324600\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read780324600\" style=\"display: none;\"><br \/>\nSordello Giacomo, nato a Robilante il 26 gennaio 1882, ordinato prete il 14 ottobre 1906, svolse ministero soprattutto come vicecurato e cappellano con funzione di maestro: a Gaiola, alla cappella Agnelli di Robilante, fu maestro in Seminario ed infine maestro alle scuole serali in Cuneo. Mor\u00ec a Cuneo il 1\u00b0 novembre 1943.<br \/>\nDon Sordello scrisse opuscoli e sussidi soprattutto in funzione della scuola; \u00e8 autore di una storia della Valle Vermenagna. La sua opera pi\u00f9 consistente tuttavia fu anonima: la biografia di don Dalmazio Peano, fondatore della Chiesa del Sacro Cuore in Cuneo.<\/p>\n<ul>\n<li>Sordello Giacomo, Storia della Valle di Vermenagna, Cuneo, Tip. operaia G. Franchino e C., 1913.<\/li>\n<li>(Anonimo, ma Sordello Giacomo), Monsignor Dalmazio Peano, Cuneo, Scuola Tipografica S.G. Cottolengo, 1934. <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Stoppa Cesare<\/strong> <span><a onclick=\"read_toggle(558225197, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink558225197\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read558225197\" style=\"display: none;\"><br \/>\nStoppa Cesare Secondo, nato a Dronero, il 15 settembre 1881, frequent\u00f2 il Seminario di Cuneo, seguendo le orme del fratello Michele, e fu ordinato prete il 19 marzo 1904. Esercit\u00f2 il servizio pastorale come vicecurato nelle parrocchie di Spinetta, Caraglio e della Cattedrale. Dal 1916 svolse l\u2019attivit\u00e0 di maestro nelle scuole pubbliche, disponendo di tempo per diventare un attivo promotore di attivit\u00e0 del laicato nelle varie forme del Movimento Cattolico ed in tale campo ebbe particolare rilievo dal 1909 come direttore de \u201cLo Stendardo\u201d, quotidiano cattolico di Cuneo, che diresse fino alla sua chiusura nel 1926. Nel 1927, dopo la morte del fratello che era parroco a Madonna dell\u2019Olmo, resse per un periodo questa parrocchia come amministratore.<br \/>\nMor\u00ec a Cuneo il 16 marzo 1857.<br \/>\nLa sua attivit\u00e0 di scrittore \u00e8 legata al giornale \u201cLo Stendardo\u201d e alla stampa di alcuni discorsi di circostanza, essendo un ricercato oratore non solo in campo religioso ed educativo, ma anche sulle problematiche sociale, dibattute soprattutto nel primo dopoguerra, a sostegno delle associazioni e della presenza dei cattolici che si affacciavano in campo politico con il Partito Popolare.<\/p>\n<ul>\n<li>Stoppa Cesare, A pia e caramemoria del Prof. Sacerdote Don Alfonso Armando ex cappellano Militare &#8211; Caraglio 1866 &#8211; Ruata Rossi Cuneo 1927 [s.l.] [s.d.]<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, Il Movimento cattolico a Cuneo. Storia dell\u2019Aziona cattolica Cuneese (1890 \u2013 1970), Cuneo, Tipografia Ghibaudo, 1980, passim <\/div><\/p>\n<p><strong>Timossi Innocenzo\u00a0<\/strong><span><a onclick=\"read_toggle(935870838, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink935870838\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read935870838\" style=\"display: none;\"><br \/>\nTimossi Innocenzo, nato a Monaco Principato il 21 febbraio 1925, entr\u00f2 nel Seminario di Saint Paul a Cannes, poi pass\u00f2 alla Diocesi di Casale Monferrato, dove venne ordinato prete il 26 settembre 1948. Consegu\u00ec le lauree in Matematica e Fisica e poi in Ingegneria industriale. Fu per vari anni preside dell\u2019Istituto Industriale \u201cC. Ferrini\u201d in Casale Moferrato, per passare poi insegnante di tecnologia all\u2019 Istituto Tecnico Industriale \u201cM. Delpozzo\u201d in Cuneo. In questa circostanza venne accolto nel clero cuneese, prendendo servizio come cappellano di \u201cCasa Auxilium\u201d delle Salesiane a Robilante, ed iniziando una intensa attivit\u00e0 a favore dell\u2019Arte Sacra cuneese.<br \/>\nRealizz\u00f2 l\u2019adeguamento liturgico di molti presbiteri nelle chiese non solo del cuneese, ma tra Piemonte e Liguria, riplasm\u00f2 varie cappelle di comunit\u00e0 religiose e cur\u00f2 anche il progetto di alcune chiese.<br \/>\nMor\u00ec a Roccavione il 19 agosto 2009.<br \/>\nLa sua cura era rivolta alla valorizzazione del mistero eucaristico celebrato in questi ambienti e alla realizzazione di segni capaci di favorire la catechesi e la mistagogia, cio\u00e8 la comprensione pi\u00f9 viva della liturgia. A questa sua passione dedico dei volumi illustrativi tra iconografia, catechesi e rilettura dei simboli biblici.<\/p>\n<ul>\n<li>Timossi Innocenzo, Immagini come Parole: una catechesi eucaristica intorno all&#8217;altare, Boves, Corall, 1983.<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo, La Chiesa di Maria Ausiliatrice di Vallecrosia nelle sue origini nelle sue vicende nel suo ampliamento, Bordighera, tipo-litografia Bellugi, 1987<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo, Parrocchia Nostra Signora del Roasario Sanremo, Arma di Taggia , tip, S. Giuseppe, 1990<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo, Il futuro si radica qui, un ritorno al Collegio di Mornese per rivivere lo spirito di Madre Mazzarello Boves (Cuneo), CORALLl, 1995<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo, Trittico della Carit\u00e0, Istituto san Michele Arcangelo, delle suore della carit\u00e0 di Santa Giovanna Antida di Thouret, Boves (Cuneo), CORALLl, 1997<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo, Apocalisse: rivelazione di Ges\u00f9 Cristo : una cristologia per simboli, Leumann (Torino, Elle Di Ci, 2001.<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo, Tanti nomi per dire Dio: Jahv\u00e8 &#8211; Brahman &#8211; Ges\u00f9 Cristo &#8211; Buddha \u2013 Allah, Leumann (Torino), Elle Di Ci, 2004<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo, Oltre il Big Bang e il DNA : la scienza moderna fa cantare i cieli di Dio, Leumann (TO), ElleDiCi, 2007<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo Mistagogia sacramentale : si pu\u00f2 raccontare l&#8217;Eucaristia?, Leumann (TO), Elledici, 2008<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo, La Passione dell&#8217;uomo Dio. Contiene immagini e commenti dei quadri della Passione dell&#8217;Uomo Dio disposti lungo le pareti della Cappella di Casa Auxilium a Roccavione. Boves, Corall, [s.d.].<\/li>\n<li>Timossi Innocenzo, Cristo \u00e8 risorto, Parrocchia di Opedaletti, Cuneo, Ghibaudo, (s.d) <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Toselli Giovanni\u00a0<\/strong><span><a onclick=\"read_toggle(1107728392, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink1107728392\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read1107728392\" style=\"display: none;\"><br \/>\nToselli Giovanni, nato a Roccavione nel 1844, fu ordinato il 22 settembre 1866. Mor\u00ec a Roccavione il 19 ottobre 1874.<\/p>\n<ul>\n<li>Toselli Giovanni, Theses ex Theologia apologetica et dogmatica et ex Tractationibus in Sacram Scripturam excerptae quas \/ Andreas Varrone a Bovisio diaconus, Guillelmus Toselli a Rupe Vidonis diaconus, Job Dalmasso a Cadralio diaconus, Laurentius Marchisio a Bovisio subdiaconus, Aloysius Comba a Cadralio acolythus, Joannes Toselli a Rupe Vidonis acolythus Episcopalis Seminarii cuneensis alumni defendas suscipiunt et Illustrissimo ac Reverendissimo D.D. Episcopo Cuneensi Clementi Manzini a Sancta Teresia Pastori, imo Patri maxime Venerando, in animi summe grati, docilis et obsequentis testimonium offerunt, Cuneo, Tipografia Riba, 1868. <\/div><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Varrone Andrea\u00a0<\/strong><span><a onclick=\"read_toggle(350613935, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink350613935\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read350613935\" style=\"display: none;\"><br \/>\nVarrone Andrea, nato a Boves il 2 settembre1840 ed ordinato prete il 19 dicembre1853, fu vicecurato a Vernante, dove venne nominato parroco e vicario foraneo nel 1873; fu parroco zelante, realizzando una generale ristrutturazione della chiesa parrocchiale, facendone elevare la cupola e dipingere la volta.<br \/>\nNel 1894 rinunzi\u00f2 alla parrocchia di Vernante per diventare Canonico, Prevosto e Priore Commendatario di S.Ambrogio in Cuneo. Mor\u00ec a Cuneo il 25 dicembre1909.<\/p>\n<ul>\n<li>Varrone Andrea,Theses ex Theologia apologetica et dogmatica et ex Tractationibus in Sacram\u00a0 Scripturam excerptae quas \/ Andreas Varrone a Bovisio diaconus, Guillelmus Toselli a Rupe Vidonis diaconus, Job Dalmasso a Cadralio diaconus, Laurentius Marchisio a Bovisio subdiaconus, Aloysius Comba a Cadralio acolythus, Joannes Toselli a Rupe Vidonis acolythus Episcopalis Seminarii cuneensis alumni defendas suscipiunt et Illustrissimo ac Reverendissimo D.D. Episcopo Cuneensi Clementi Manzini a Sancta Teresia Pastori, imo Patri maxime Venerando, in animi summe grati, docilis et obsequentis testimonium offerunt, Cuneo, Tipografia Riba, 1868.<\/li>\n<li>Varrone Andrea, Elogio Funebre del Teologo D. Antonio Massa Parroco della Madonna del Bosco in Cuneo Canonico Priore e Prima Dignit\u00e0 del capitolo Cattedrale recitato dal Teolo. Andrea Varrone Canonico Prevosto, Priore Comm.di Sant&#8217;Ambrogio nelle Trigesimali Esequie celebrate li 11 Febbraio 1899 nella Parrocchia titolare, Cuneo, Tip. Frat. Isoardi, 1899<\/li>\n<li>Varrone Andrea, Una settimana di meditazioni: per esercizi spirituali al venerabile clero , Torino, Tip. Salesiana, 1907.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, Vernante, Cuneo, S.A.S.T.E., 1972, pp. 122-127.<\/p>\n<p>Catalogus Canonicorum Collegiatae Insignie Civitate Cunei, a canonico Carolo Rocchietta inceptus anno 1750 (usque 1963), n. 179 (Cuneo, Archivio Capitolo, manoscritto) <\/div><\/p>\n<p><strong>Viara Bernardino <\/strong><span><a onclick=\"read_toggle(546323298, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink546323298\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read546323298\" style=\"display: none;\"><br \/>\nViara Bernardino, nato a Riforano di Castelletto Stura nel 1826, fu ordinato prete il 23 dicembre 1848. Dopo alcuni incarichi in Curia e come vicecurato di Santa Maria della Pieve in Cuneo, fu parroco a Vinadio dal 1853 al 1858, per tornare in Curia Vescovile come cancelliere fino al 1860. Divenne infine parroco di Santa Maria della Pieve dal novembre 1861 per quarant\u2019anni fino alla sua morte. Fu personaggio di crescente autorevolezza nel clero cuneese nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento. In parrocchia costitu\u00ec la Compagnia di Santa Teresa e fu pure tra i direttori dell\u2019incipiente Pia Unione delle Orsoline in Cuneo.<br \/>\nCur\u00f2 il decoro della grande chiesa, celebrando solennemente il centenario della sua destinazione a sede parrocchiale, dopo esser stata la chiesa dei Gesuiti. Mor\u00ec a Cuneo 2 febbraio 1902.<br \/>\nI suoi scritti sono occasionali di carattere celebrativo e devozionale.<\/p>\n<ul>\n<li>Viara Bernardino, Nei solenni funerali celebrati nella parrocchiale di Spinetta nel suburbano di Cuneo, in suffragio del suo arciprete D. Vincenzo Maria Dematteis li 11 agosto 1875, Discorso, Cuneo 1875<\/li>\n<li>Viara Bernardino, Orazione panegirica in onore di S. Luigi Gonzaga: detta il 1\u00b0 luglio 1883 nella Parrocchiale di S. Gioanni in Fossano, Cuneo, Tipografia Frat. Isoardi, 1883<\/li>\n<li>Viara Bernardino, Nella solenne inaugurazione dell&#8217;Asilo infantile di Riforano li 6 maggio 1886. Discorso, Cuneo, Tip Subalpina di P. Oggero, 1886<\/li>\n<li>Viara Bernardino, Nelle solenni esequie trigesimali del canonico monsignore D. Felice Boeri gi\u00e0 Prevosto e Vicario Foraneo di Castelletto &#8211; Stura ivi celebrate li 21 novembre 1889. Discorso, Cuneo, Tip Subalpina Oggero e Perrier, 1886<\/li>\n<li>Viara Bernardino, Ad excellentissimum antistitem Theodorum ex comitibus Valfr\u00e8 de Bonzo in primo suo ingressu ad cathedralem allocutivo, Cuneo, Ex Tipografia Subalpina Pietro Oggero, 1886.<\/li>\n<li>Viara Bernardino, Nella festa solenne di S. Filippo Neri patrono della Congregazione dei RR. Sacerdoti : celebrata in Boves li 7 luglio 1887. Discorso, Cuneo, Tipografia Pietro Oggero, 1887<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nMaccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889, p. 199, n. 313.<\/p>\n<p>Gazzola Gian Michele., L&#8217;eredit\u00e0 di Sant&#8217;Angela Merici a Cuneo, Cuneo, Tip. Ghibaudo, 2002, pp. 62-79 e nota 157. <\/div><\/p>\n<p><strong>Viotti Michele <\/strong><span><a onclick=\"read_toggle(369131699, 'Leggi tutto', 'Chiudi'); return false;\" class=\"read-link\" id=\"readlink369131699\" style=\"readlink\" href=\"#\">Leggi tutto<\/a><\/span>\n<div class=\"read_div\" id=\"read369131699\" style=\"display: none;\"><br \/>\nViotti Michele, nato a Cuneo il 1\u00b0 luglio 1868, ordinato prete l\u201911 giugno 1892, fu vicecurato a Spinetta e poi parroco a Castelletto Stura dal 1900 al 1905 e poi a Spinetta dal 1905 alla sua morte, avvenuta il 24 marzo 1934.<br \/>\nOltre le pubblicazioni di vari discorsi di occasione, don Viotti cur\u00f2 un fascicolo storico per i 350 anni della parrocchia, frutto di un\u2019accurata sua indagine nell\u2019archivio parrocchiale, che gli permise di comporre una storia manoscritta della parrocchia in due volumi. Fu pure uno dei primi parroci a pubblicare con regolarit\u00e0 il bollettino parrocchiale dal 1922 in poi.<\/p>\n<ul>\n<li>Viotti Michele, Orazione Funebre in memoria del compianto Canonico Penitenziere Giovanni Bodino Dottore in Teologia, Cuneo, tipografia G. Marenco, 1902<\/li>\n<li>Viotti Michele, In occasione deli Solenni funerali di Trigesima celebrati nella Parrocchia di Spinetta (Cuneo) il 9 febbrio 1905 in suffragio del compianto Arciprete D. Antonio Maria Audisio, Elogio funebre, Cuneo, Tipografia Provinciale G. Marenco, 1905<\/li>\n<li>Viotti Michele, Commemorazione del Compianto Teologo Bartolomeo Dellerba Arciprete e Vicario Foraneo di Bernezzo nel D\u00ec Trigesimo della sua morte 17 luglio 1916, Cuneo, Scuola Tipografica Orfanelli, 1916<\/li>\n<li>Viotti Michele, Commemorazione del compianto Mons. Pietro Paolo Ceratto Arciprete \u2013 Vicario Foraneo di S. Donato \u2013 demonte Cameriere segreto soprannumerario di S. S. Benedetto PP. XV nel d\u00ectrigesimo della sua morte, 14 ottobre 1920, Cuneo, 1920<\/li>\n<li>Viotti Michele, Commemorazione del compianto Canonico CavaliereD. Pietro Mattiauda letta nella Chiesa Parrocchiale di Borgo S. Dalmazzo nel d\u00ec trigesimo della sua morte, 15 Aprile 1926 1920, Cuneo, 1926<\/li>\n<li>Viotti Michele, Il Sacerdote. Discorso [&#8230;] in occasione del Giubileo sacerdotale d&#8217;argento del Rev.mo Antonio Oggero priore Commendatario di S. Ambrogio Cuneo &#8211; 11 giugno 1933, Cuneo, Tipografia Natale Menzio, 1933.<\/li>\n<li>Viotti Michele, La parrocchia di Spinetta &#8211; Cuneo. Ricordo delle solenni feste commemorative del Settimo Cinquantenario della sua erezione. 1577-1927, Cuneo, Tipografia P. Oggero, 1927. Con brevi notazioni storiche e fotografie d&#8217;epoca delle cappelle di Tetto Canale, Tetti Pesio, Bombonina e di Borgo San Giuseppe.<\/li>\n<li>Bollettino parrocchiale di Spinetta &#8211; Cuneo. Anno I.\/ n. 1-12 &#8211; Gennaio-Dicembre 1922, Cuneo, Tip. P. Oggero, 1922<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bibliografia sull\u2019autore<\/em><br \/>\nRistorto Maurizio, Castelletto Stura, storia civile e religiosa, Cuneo, Tipolitografia Ghibaudo, 1977.<\/p>\n<p>Ristorto Maurizio, La parrocchia di Spinetta (Cuneo) nel quarto centenario di erezione (1577-1977), Cuneo, Tip: Ghibaudo, 1977.pp 65-66 <\/div><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Bibliografia<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #999999\"><em>Maccario Sebastiano &#8211; Abre Vincenzo, Saggio di Bibliografia Cuneese contenente gli scritti e le opere degli autori del circondario, pubblicato a spese del Municipio, Cuneo, Tipografia Subalpina, 1889.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Maccario Sebastiano, Opere ed Opuscoli stampati nella citt\u00e0 di Cuneo dall\u2019introduzione della stampa in questa citt\u00e0 fino al presente esistenti nella Biblioteca civica oppure menzionate in opere ivi pure esistenti, Cuneo, 26 settembre 1891. (Manoscritto in Biblioteca Diocesana di Cuneo)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Manno Antonio, Bibliografia di Cuneo, Torino, Stamperia Reale G.B. Paravia, 1892.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Riberi Alfonso MAria, Le circoscrizioni ecclesiastiche nella provincia di Cuneo nel loro sviluppo storico, in \u201cComunicazioni della Societ\u00e0 per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici per la provincia di Cuneo\u201d, n. 2, ora in \u201cR.A.M. Repertorio di antiche memorie\u201d, Cuneo, Primalpe, 2005, pp. 859-866.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Riberi Alfonso MAria, Cenni storici sulla citt\u00e0 di Cuneo, in \u201cGuida per la Provincia Grande\u201d, Cuneo 1930, ora in \u201cR.A.M. Repertorio di antiche memorie\u201d, Cuneo, Primalpe, 2005, pp. 1083-1092.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Ristorto Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi. La Diocesi di Cuneo, Cuneo 1968.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Gazzola Gian Michele, (a cura di), Cuneo. Una Diocesi e una Citt\u00e0, Cuneo, Ed Diocesi di Cuneo, 1998.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Musso Gino, Diocesi e Vescovi, in Cuneo da ottocento anni 1198-1998, Savigliano, L\u2019Artisitica, 1998, pp. 309-323.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Musso Luigi, Note storiche, in \u201cda una terra di speranza\u201d, Bernardi E. e Mondino C. (a cura di), Primalpe, Cuneo, 1999, pp. 17-45. (con cenni diversi sui vescovi fino al dodicesimo, mons. Aliprandi, nel 1999)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Marino Costanzo, Vi racconto la \u201cmia\u201d Chiesa Cuneese. Rivisitazione della storia della Diocesi, Edirice Esperienze, Fossano, s.d. (2001). (con presentazione dei quattro vescovi tra il 1926 ed il 1999)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Gazzola Gian Michele, (a cura di), Preti e vescovi a Cuneo dal 1200 a oggi. Repertorio del clero cuneese, Cuneo, Primalpe., 2012<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Sguaiser Oscar e Gazzola Gian Michele, (a cura di), Ogni paese la sua storia &#8211; Raccontare la storia per non dimenticare \u2013 Omaggio a don Maurizio Ristorto, Cuneo, Primalpe., 2012<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #999999\"><em>Vitale Brovarone Alessandro, Il Fondo Storico della Biblioteca Civica di Cuneo: manoscritti e libri antichi, Cuneo, Biblioteca Civica, 2003.<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La formazione del clero diocesano a Cuneo Dall\u2019istituzione della Diocesi di Cuneo nel 1817 sono stati calcolati circa 1500 preti diocesani, formatisi quasi esclusivamente nel Seminario vescovile in Cuneo. Gi\u00e0 infatti dalla fine del Settecento in citt\u00e0 era attivo un seminario facente capo alla diocesi di Mondov\u00ec, poi soppresso nel 1802. 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